Foggia – Un quinto posto nazionale, due match intensi contro due campioni regionali e la conferma di essere tra i migliori pugili d’Italia della sua categoria.
Si chiude con un quinto posto l’avventura di Michele Pintus ai Campionati Italiani Under 15 di Foggia, categoria 52 kg. Il giovane pugile, tesserato con il Firenzuola Boxing Team, ha affrontato nel giro di due giorni due avversari di altissimo livello, dimostrando ancora una volta di essere all’altezza dei più forti d’Italia.

L’ottavo e il quarto di finale
Negli ottavi Michele ha superato il campione regionale della Sicilia, al termine di un match di grande intensità. Ai quarti di finale ha trovato il campione della Lombardia, testa di serie che, entrando direttamente ai quarti, aveva potuto riposare il giorno prima. Michele, invece, veniva dal match degli ottavi, e secondo lo staff ha risentito un po’ della stanchezza accumulata.
Nonostante questo, la sua è stata una grandissima prestazione in un incontro molto intenso, che si è chiuso con una sconfitta e con il quinto posto finale nella classifica nazionale.
Il rammarico riguarda l’andamento del match: l’avversario, sotto la pressione di Michele, ha spesso spezzato il ritmo. L’arbitro ha fatto sei o sette richiami verbali, come si vede bene dal video, per colpi con l’interno del guanto, per aver legato Michele e per essersi chiuso a testa bassa evitando lo scambio. Nessuno di quei richiami si è mai trasformato in un richiamo ufficiale. Il regolamento prevede che ogni richiamo ufficiale comporti la detrazione di un punto al pugile sanzionato: secondo il tecnico, con almeno due richiami ufficiali l’incontro sarebbe andato a Michele. «Lo sport è fatto anche di questo», è il commento, «e ci accontentiamo del quinto posto».
Una preparazione partita da marzo
La preparazione di Michele è iniziata nel marzo 2026 ed è stata molto articolata. In questi mesi il ragazzo è cresciuto tantissimo e ha disputato molti match, non tutti con un risultato positivo, ma tutti utili per confrontarsi con i migliori. Il tecnico, Francesco Pintus, anche padre di Michele, è rimasto molto soddisfatto del percorso e della prova offerta in Italia.
Il prossimo anno Michele ripartirà con una nuova avventura e con un importante cambiamento nella sua squadra.
Un’associazione che fa tanto con poco
In appena due anni di vita il Firenzuola Boxing Team ha già vinto, con Michele, un titolo italiano giovanile nella Coppa Italia. Quest’anno ha centrato sia il Torneo Mura sia il campionato italiano. Non sono risultati piccoli, perché dietro c’è tanto lavoro, tanti sacrifici e anche tante sofferenze.
Il Firenzuola Boxing Team non dispone di una sede fissa: si allena la sera e per due pomeriggi a settimana, in spazi concessi a ore. La mancanza di una struttura adeguata limita anche i servizi che potrebbe offrire alla comunità di Firenzuola, dove molti abitanti chiederebbero di praticare il pugilato e altre discipline. Per questo il quinto posto di Michele ha ancora più valore.
Si chiude con una grande soddisfazione, un po’ di amaro in bocca e una certezza: per arrivare ai risultati a volte non basta dare il massimo, serve molto più tempo.
