Il mondo del giornalismo sportivo e del calcio italiano, e in particolare quello chiantigiano, piange la scomparsa di Michele Haimovici, giornalista e uomo di calcio, venuto a mancare a soli 54 anni dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo. Una notizia che ha colpito profondamente colleghi, dirigenti, allenatori e amici che negli anni hanno condiviso con lui lavoro e passione.
Michele è stato una persona autentica, sempre disponibile e con il sorriso pronto. Giornalista serio e competente, ha raccontato il calcio con rispetto, mettendo sempre al centro le persone prima dei ruoli. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di grande responsabilità , tra cui quello di capo della comunicazione dell’Empoli Calcio e della Nazionale Italiana dal 2006, anno della vittoria del Mondiale, fino alla Confederations Cup del 2013. Dal 2013 al 2017 è stato responsabile della comunicazione dell’Empoli Calcio, diventando un punto di riferimento per società e addetti ai lavori. Ha inoltre ricoperto il ruolo di responsabile tecnico dell’AIAC e lavorato presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Uomo di calcio da sempre e profondamente legato al territorio, aveva iniziato la sua esperienza sul campo allenando gli Allievi della San Donato Tavarnelle, per poi affiancare Fabio Ercolino a San Gimignano. L’ultima esperienza è stata quella di Direttore Tecnico della Libertas Barberino Tavarnelle, società di Prima Categoria, dove ha lasciato un segno importante dal punto di vista umano e sportivo.
Numerosi i messaggi di cordoglio. L’Empoli Football Club, con il presidente Fabrizio Corsi, la vicepresidente e amministratore delegato Rebecca Corsi, i dirigenti e tutta la società , ha espresso la propria vicinanza alla famiglia. “Voglio ricordare Michele solare e sorridente, appassionato dei nostri colori”, ha dichiarato Rebecca Corsi. In suo ricordo, nella gara contro il Palermo la squadra azzurra è scesa in campo con il lutto al braccio.
Profondo anche il dolore della Libertas Barberino Tavarnelle, che ha salutato il proprio Direttore Tecnico stringendosi alla famiglia e a Fabio Ercolino, amico e compagno di tante esperienze. Prima della gara Juniores contro il Porta Romana è stato osservato un minuto di silenzio allo stadio “Leonardo Frosali”.
Anche la redazione di Firenze Sport si unisce al lutto, ricordando Michele come un collega serio, disponibile e appassionato.
Michele Haimovici lascia un’eredità fatta di valori, rispetto e amore per il calcio. Il suo ricordo continuerà a vivere nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.
Ciao Michele. ❤️🙏🏻
