Impresa leggendaria sul Tamigi nel due senza femminile: battuta la Repubblica Ceca. È il primo successo storico per l’Italia in rosa
Una pagina indelebile della storia dello sport italiano è stata scritta sulle acque del Tamigi. Il due senza femminile di Laura Meriano (Carabinieri/Garda Salò) e Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) ha conquistato una leggendaria vittoria alla Henley Royal Regatta, trionfando nella finale della prestigiosa “The Hambleden Pairs Challenge Cup”.
Le azzurre hanno letteralmente dominato l’atto conclusivo contro le ceche Santrukova e Flamikova. Aggressive fin dallo start, le italiane hanno accumulato un margine di vantaggio incolmabile, transitando per prime ai rilevamenti intermedi di Barrier e Fawley, per poi tagliare il traguardo con ben cinque lunghezze di vantaggio.
Un record lungo più di un secolo
Quello di Alice e Laura è un trionfo che rompe un tabù: si tratta infatti del quarto successo italiano in assoluto dal 1839 ad oggi, ma il primo storico al femminile. Prima di loro, nell’albo d’oro della competizione britannica, figuravano solo equipaggi maschili:
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1914: Giuseppe Sinigaglia (Singolo)
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1939: Skerl e Brosch (Doppio)
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1989: Farina, Calabrese, Tizzano e Soffici (Quattro di coppia)
Le voci delle campionesse: lo sguardo verso Europei e Mondiali
L’entusiasmo è alle stelle, come confermato da Alice Codato:
“L’emozione e l’orgoglio per questa vittoria sono indescrivibili, qui si respira la storia del nostro canottaggio con un tifo incessante. Siamo venute qui per rifarci dopo una prova di Coppa del Mondo non brillante e questo successo rilancia le nostre ambizioni in una stagione che tra fine luglio e fine agosto ci vedrà competere agli Europei di Varese e ai Mondiali di Amsterdam”.
Le fa eco la compagna di barca, Laura Meriano:
“Siamo cresciute gara dopo gara, le prestazioni contro Sudafrica e Austria ci hanno spinto a credere nell’impresa. La nostra felicità per aver scritto per la prima volta il nome dell’Italia femminile nell’albo d’oro è massima. È un’iniezione di fiducia pazzesca”.
Gli altri risultati: l’Ammiraglia d’argento e le finali del pomeriggio
Il programma della giornata a Henley ha visto l’Italia grande protagonista anche in altre finalissime, tutte giocate sull’asse della storica rivalità contro i padroni di casa della Gran Bretagna:
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The Grand Challenge Cup (otto maschile): l’Ammiraglia azzurra (Vicino, Di Colandrea, Monfrecola, Lodo, Sartori, Abagnale, Codato, Gaetani Liseo, timoniere Faella) si arrende con l’onore delle armi alla brillante e quotata imbarcazione inglese.
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Remenham Challenge Cup (otto femminile): nel pomeriggio attesa per la sfida dell’otto rosa (composto dalle stesse Codato e Meriano insieme a Terrazzi, Mondelli, Pelacchi, Merlini, Gnatta, Guerra e al timoniere Capponi) contro le britanniche.
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Queen Mother Cup (quattro di coppia maschile): chiusura spettacolare affidata ai campioni mondiali e vicecampioni olimpici in carica (Gentili, Panizza, Rambaldi e Chiumento), opposti, anch’essi, alla Gran Bretagna per l’ultimo atto.

Photo credit: Hamish Roots/Canottaggio.org
