La seconda giornata della Challenge Pista Toscana 2026, andata in scena sul cemento dello storico Velodromo Enzo Sacchi alle Cascine, ha confermato la straordinaria crescita del movimento giovanile. Dopo l’esordio posticipato a causa del maltempo, la seconda manche (valevole per il Trofeo Virtual Training Support) ha regalato gare ad altissima intensitĂ davanti a tribune gremite di appassionati.
L’evento, magistralmente orchestrato dalla Polisportiva Virtus VII Miglio Settimello, ha visto darsi battaglia i migliori talenti delle categorie Juniores, Allievi ed Esordienti (sia maschili che femminili), tutti a caccia dei punti decisivi per sfilare le maglie di leader ai vincitori del debutto.
Il programma e le sfide in pista
I giovani atleti si sono misurati nelle discipline piĂą spettacolari del ciclismo su pista, esaltando le caratteristiche tecniche dell’anello fiorentino da 333 metri:
Leader Donne Juniores: Aurora Masi
VelocitĂ e Keirin: volate pure dove la tattica e la potenza esplosiva hanno fatto la differenza.
Corsa a punti ed Eliminazione: prove di resistenza e astuzia tattica che hanno infiammato il pubblico a ogni sprint intermedio.
I fari dei riflettori erano puntati sui protagonisti della prima prova: tra gli Juniores l’atleta da battere è rimasto Aleksander Kolarski (Aquila), mentre nella categoria Allievi la sfida si è riaccesa tra Mattia Gastasini (Uc Empolese) e i portacolori della F. Bessi Donoratico, Guido Fontani e Gioele Gabbrielleschi. Combattutissime anche le categorie Esordienti, dove i giovani del Club Ciclo Appenninico 1907 hanno cercato di consolidare gli ottimi piazzamenti della scorsa settimana.
Leader Donne esordienti: Matilde MannelliLeader Donne Allieve : Giulia Grillo ( Umbria )Mattia Gastasini che vince per la categoria Allievi al fotofinish, premiato da Paolo TraversiLeader esordienti: Riccardo Grilli ( Umbria )
Un impianto che guarda al futuro
La perfetta riuscita di questa seconda giornata dimostra la bontĂ degli investimenti effettuati sul Velodromo di Firenze. Grazie alla sua conformazione all’aperto, la pista delle Cascine si conferma il perfetto centro nevralgico per formare la nuova generazione di pistard, offrendo uno spettacolo che pulsa nel cuore della cittĂ . Il tutto coordinato da Marco Lapucci ( responsabile regionale della pista ) e da Paolo Traversi (organizzatore )
La Challenge non si ferma qui: il circus giovanile toscano si prende una breve pausa per ricaricare le batterie, in attesa della terza prova in calendario per mercoledì 10 giugno.