L’AMJ Masters si chiude ai quarti di finale per il Team Retornaz, sconfitto solo all’ultimo sasso dal Team Jacobs. Gli azzurri maschili avevano dominato il Round Robin da imbattuti. Si ferma nella prima fase il team femminile di Constantini
Si è concluso a London, in Ontario (Canada), l’AMJ Masters, il primo dei cinque tornei che compongono il prestigioso Grand Slam of Curling. L’Italia ha lasciato il segno nel massimo circuito mondiale della disciplina, in particolare con l’ottima performance della squadra maschile, che ha ceduto il passo soltanto ai quarti di finale.
Team Retornaz domina ma esce con onore
La formazione maschile, composta da Joël Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella, ha superato la fase a gironi con un percorso netto: quattro vittorie su quattro, battendo squadre di calibro come Team Gushue (Canada), Team Schwaller (Svizzera), Team Xu (Cina) e Team Dropkin (USA).
L’accesso alla fase a eliminazione diretta ha messo gli azzurri di fronte ai forti canadesi del Team Jacobs nei quarti di finale. In un match estremamente equilibrato e combattuto, l’Italia è stata sconfitta con il punteggio di 3-4 solo all’ultimo sasso, uscendo dal torneo a testa alta e confermando il suo posto nell’Ă©lite mondiale.
Stop nel Round Robin per il team femminile
Meno brillante il risultato per la squadra femminile, guidata da Stefania Constantini, che includeva Giulia Zardini Lacedelli, Elena Antonia Mathis, Angela Romei e Marta Lo Deserto. Le azzurre hanno chiuso la loro avventura nel Round Robin con una vittoria (contro le svizzere del Team Schwaller) e tre sconfitte, mancando l’accesso alla fase successiva.
Il prossimo appuntamento per i team italiani sarĂ il CO-OP Tour Challenge, il secondo Grand Slam of Curling stagionale, in programma dal 14 al 19 ottobre a Nisku (Alberta).
Credit: Anil Mungal
