Record di iscritti ad Arezzo per la prima tappa del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Grande attesa per la sfida tra Lombardo, Pierangioli e Salvini, con l’incognita della “Portolata”
Il fascino delle auto che hanno fatto la storia del rally mondiale torna a farsi sentire nei valli aretini. Con ben 93 vetture iscritte, il 16° Historic Rally delle Vallate Aretine si conferma uno degli appuntamenti più amati e prestigiosi del panorama nazionale, registrando un trend di crescita rispetto all’anno precedente.
Organizzata dalla Scuderia Etruria SCRL, la gara scatterà nel weekend del 27-28 febbraio e inaugurerà ufficialmente il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) 2026, ospitando anche le sfide del Michelin Trofeo Storico e del Trofeo A112 Abarth Yokohama.
La grande sfida: i big sulla linea di partenza
Il ruolo di favorito spetta al siciliano Angelo Lombardo, plurivincitore della gara, che scenderà in campo nella sua Porsche Carrera RS (2° Raggruppamento). A dargli battaglia ci proveranno i toscani Valter Pierangioli (Ford Sierra Cosworth – 4° Raggruppamento) e Alberto Salvini, sempre pericolosissimo su Porsche Carrera RS.
Non mancheranno i protagonisti del CIRAS come Matteo Luise (BMW M3) e Andrea Smiderle (Subaru Legacy), pronti al confronto nel 4° Raggruppamento contro veterani del calibro di Renato Travaglia. Riflettori accesi anche sulla categoria “Classiche”, che vedrà il debutto internazionale del giovane talento finlandese Ville Vatanen, reduce da podi nell’ERC e nel Mondiale WRC3.
Il Trofeo A112 Abarth: agonismo puro
Grande attesa per la diciassettesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama. Con 13 equipaggi al via, il campione in carica Fabrizio Zanelli dovrà difendere il titolo dagli attacchi dei piloti locali Ivo Droandi, Marcogino Dall’Avo e Francesco Mearini. Occhio anche alle nuove leve, con l’esordio di Paolo Bendoni e la conferma del campione Under 28 Lorenzo Bergamaschi.
Percorso e novità: la prova “Portolata” da 34 chilometri
La vera rivoluzione dell’edizione 2026 risiede nella formula: la gara si concentrerà interamente nella giornata di sabato 28 febbraio, una scelta volta a snellire la logistica senza rinunciare al tasso tecnico.
Il piatto forte sarà la “Portolata”, un’unica, titanica prova speciale di 34,3 chilometri ottenuta dall’unione dei tratti di Portole e Rassinata. Un finale epico che metterà a dura prova la resistenza di mezzi ed equipaggi per un totale di oltre 96 km cronometrati.
Il programma in sintesi
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Venerdì 27 febbraio: verifiche tecniche e sportive presso il Palasport Le Caselle (Arezzo).
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Sabato 28 febbraio:
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Ore 07:45: partenza ufficiale della gara.
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Le Prove: doppio passaggio su Portole e Rassinata, epilogo con la maxi-prova “Portolata”.
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Ore 16:50: arrivo finale e premiazioni in Via Roma, nel cuore di Arezzo.
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Nelle foto (free copyright Amicorally): Salvini in gara nell’edizione 2025
