Un’edizione da record per l’appuntamento aretino valido per International Rally Cup e Mitropa Rally Cup. Dal 10 al 12 luglio, oltre cento chilometri di sfide con grandi campioni e storiche leggendarie
La provincia di Arezzo si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi del panorama motoristico italiano: il 45° Rally Internazionale Casentino. Organizzato da Scuderia Etruria SCRL, l’appuntamento si conferma a tripla cifra con ben 116 equipaggi pronti a sfidarsi nel weekend sulle leggendarie strade toscane. La gara è valida come quarta prova dell’International Rally Cup e della Mitropa Rally Cup, garantendo uno spettacolo di altissimo livello.
Un chilometraggio competitivo di oltre cento chilometri attende i partecipanti, in un’esperienza a trecentosessanta gradi che vedrà vetture moderne e storiche esprimere il loro massimo potenziale.
Duelli al vertice: i protagonisti del rally moderno e storico
La lista partenti vede la presenza dei grandi interpreti delle serie nazionali e internazionali. Nella classe regina, i riflettori sono puntati sulla Skoda Fabia RS di Bostjan Avbelj, che si contrapporrà a quelle di Stefano Albertini, Alessandro Re, Marco Silva, Marcello Razzini, Antonio Rusce, Rudy Michelini e del “locale” Roberto Cresci. Non mancheranno altri top driver come Andrea Nucita (Citroën C3), Filippo Bravi (Hyundai i20), Gianluca Tosi (Skoda Fabia) e Leopoldo Maestrini (Toyota GR Yaris).
Il panorama a trazione integrale vedrà brillare le sei Toyota GR Yaris R1T 4×4 protagoniste della GR Yaris Rally Cup, al suo quinto appuntamento stagionale, con Fabrizio Andolfi in testa alla classifica. Agguerrito anche il confronto a due ruote motrici con il giovane estone Jaspar Vaher e Mirco Straffi (entrambi su Lancia Ypsilon) pronti a dare battaglia.
Il Rally Internazionale Casentino attira anche un cospicuo numero di partecipanti internazionali, con ben venticinque equipaggi stranieri presenti tra confronto moderno e storico. Tra le vetture storiche, grande attesa per il duello al vertice del 4° Raggruppamento tra l’austriaco Alois Nothdurfter e Alessandro Pulz, entrambi su Ford Sierra Cosworth. Tra gli esponenti della “Mitropa” spiccano Jorg Schieder su BMW 318 e Rino Muradore (Ford Escort RS di 2° Raggruppamento). Particolare attenzione anche per le sei Autobianchi A112, con Orazio Droandi e Francesco Mearini attesi sui “chilometri di casa”.
Il programma: dall’avvio di Poppi all’adrenalina della Talla
Il cuore pulsante della manifestazione sarà Poppi, con il suo splendido castello che farà da cornice alle sessioni di verifica sportiva e tecnica tra giovedì 10 e venerdì 11 luglio. Quest’ultima giornata vedrà anche l’accensione dei motori sullo shakedown in località Lonnano (dalle ore 12 alle ore 17).
Venerdì sera, l’emozione si farà sentire con la partenza delle vetture dal parco assistenza, ospitato nella zona industriale La Ferrantina a Bibbiena, alle ore 20:40. La prima prova speciale, la SPS Bibbiena, è in programma alle ore 20:54, per poi concludere la prima tappa in Piazzale Resistenza alle ore 21:14.
Sabato 12 luglio, la giornata clou. Le vetture ripartiranno da Piazzale Resistenza alle ore 11, per poi affrontare un intenso programma di prove speciali:
- “Rosina” (7,48 km): ore 11:55 e ore 16:36 (ripetizione)
- “Crocina” (23,01 km): ore 12:34
- “Dama” (16,55 km): ore 13:58 e ore 17:35 (ripetizione)
Dopo un riordinamento a Soci (ore 14:48) e una nuova fase di parco assistenza, la gara culminerà con la prova speciale più lunga e decisiva, la “Talla” di 29,58 km, prevista alle ore 21:04. Sarà sull’asfalto di questa prova conclusiva che si decideranno le sorti del 45° Rally Internazionale Casentino, con l’arrivo in programma a Bibbiena dalle ore 22:24.
Gli appassionati sono pronti a vivere un weekend di pura adrenalina, immersi nei paesaggi suggestivi del Casentino e nel rombo dei motori che scriveranno un nuovo capitolo nella storia di questo affascinante rally.
Foto: Bostjan Avbelj in azione, nell’edizione passata
