L’azzurra conquista il podio ai Campionati Europei 2026. Risultato storico per l’Italia: per la prima volta tre pattinatrici azzurre chiudono nella top-8 continentale
Il ghiaccio dell‘Utilita Arena di Sheffield si tinge d’azzurro. In una serata carica di tensione ed eleganza, Lara Naki Gutmann ha scritto una nuova, bellissima pagina del pattinaggio di figura italiano, conquistando una straordinaria medaglia di bronzo ai Campionati Europei 2026.
La ventitreenne trentina delle Fiamme Oro, con una prova di grande carattere e precisione, è riuscita a risalire dalla quarta posizione del programma corto fino al gradino piĂą basso del podio, chiudendo con un punteggio totale di 186,87. Davanti a lei solo l’imprendibile estone Niina Petronkina (oro) e la belga Loena Hendrickx (argento).
Nell’Olimpo delle grandi: sulle orme di Carolina Kostner
Il successo di Lara Naki Gutmann non è “solo” una medaglia, ma un ingresso ufficiale nell’Ă©lite storica del nostro sport. La Gutmann è infatti diventata la quarta italiana di sempre a salire su un podio europeo nel settore femminile, succedendo a nomi che hanno fatto la storia:
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Rita Trapanese (bronzo nel ’71, argento nel ’72)
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Susanna Driano (due bronzi nel ’77 e ’80)
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Carolina Kostner (la regina, con 11 podi totali)
Dall’ultimo podio della Kostner nel 2018, l’Italia attendeva di ritrovare una protagonista capace di sfidare le grandi d’Europa: Lara ci è riuscita con una maturitĂ agonistica esemplare.
Un’Italia mai così forte: record di squadra
Se la medaglia della Gutmann è la punta di diamante, la prestazione complessiva della spedizione azzurra a Sheffield è da record. Per la prima volta nella storia, l’Italia piazza tre atlete tra le migliori otto d’Europa, confermandosi come una delle nuove superpotenze del movimento continentale:
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Sarina Joos: con una prova solida si conferma ai vertici europei chiudendo al 6° posto (180,84).
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Anna Pezzetta: dopo un corto da sogno chiuso al terzo posto, termina la sua avventura con un ottimo 8° posto (177,14).
Questi piazzamenti garantiscono al movimento azzurro un prestigio internazionale mai visto prima, dimostrando che il “dopo-Carolina” è finalmente arrivato ed è piĂą luminoso che mai.
Il gran finale a Sheffield
Le emozioni in Gran Bretagna non sono ancora finite. Mentre l’Italia festeggia il bronzo femminile, gli occhi sono giĂ puntati sulle ultime gare in programma:
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Sabato 17 gennaio ore 14:00: programma libero maschile.
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Sabato 17 gennaio ore 19:30: danza libera.
“Un risultato che premia il lavoro, la costanza e il talento di un gruppo eccezionale”.
Photo credit: Laura Malvarosa
