Una perla da centrocampo di Serotti e il sigillo di Caprio regalano tre punti d’oro ai Privitera Boys. Sabato prossimo a Jolo la sfida della verità per la vetta
Non c’è stata storia al campo sportivo del Luco dove i padroni di casa hanno sfoderato una prestazione di forza e maturità contro un San Marco Avenza apparso in balia del gioco biancoblu sin dai primi minuti. Un 2-0 netto che racconta solo in parte il dominio territoriale di una squadra che ora vede la vetta della classifica a un passo e non ha intenzione di fermarsi.
Un primo tempo da incorniciare: l’eurogol di Serotti
L’avvio del match è un monologo dei Privitera Boys. Il Luco alza subito il baricentro, con Guidotti e Caprio a dettare i tempi e a creare le prime palle gol. La pressione è costante, ma è al 25′ che lo stadio esplode per un gesto tecnico destinato a restare negli annali della stagione.
Serotti riceve palla a ridosso del cerchio di centrocampo, vede il portiere ospite leggermente fuori dai pali e non ci pensa due volte: una parabola perfetta che attraversa metà campo e si insacca sotto la traversa. Un eurogol che sblocca il match e spezza gli equilibri.
Il colpo è durissimo per il San Marco Avenza che non fa in tempo a riorganizzarsi che subisce il raddoppio. Questa volta è una trama corale a fare la differenza: splendida triangolazione tra Guidotti e Caprio, con quest’ultimo che non sbaglia davanti alla porta siglando il 2-0 che chiude virtualmente i conti già prima dell’intervallo.
Gestione e solidità: la ripresa biancoverde
Nel secondo tempo, il Luco mette in mostra l’altra faccia della medaglia: la solidità difensiva. Gli ospiti provano ad alzare il ritmo, ma la difesa locale, guidata da un Falsettini sempre attento e sicuro nelle uscite, non concede spazi.
L’unico vero sussulto dell’ospite arriva da una mischia confusa su calcio d’angolo, ma la palla non centra lo specchio. Il Luco, dal canto suo, gestisce il possesso palla con intelligenza e sfiora a più riprese il terzo gol in contropiede, dando l’impressione di avere sempre in mano il timone della gara.
Verso il big match di Jolo
Il triplice fischio finale dopo quattro minuti di recupero dà il via alla festa: i tre punti consolidano una posizione di classifica prestigiosa e regalano morale in vista dell’appuntamento cruciale della stagione.
Sabato prossimo, infatti, il calendario mette di fronte il Luco e lo Jolo in una sfida che profuma di alta classifica e di sogni di gloria. Se i biancoverdi manterranno questa intensità e questa qualità di gioco, sognare il primato non è più vietato.
