Il 27 settembre, con la presenza del ministro Luca Ciriani, viene inaugurato il Centro Tecnico Federale della Federazione Scacchistica Italiana. Un “evento epocale” che punta a portare il movimento ai vertici mondiali
Gli scacchi italiani hanno una nuova casa. Sabato 27 settembre, a Spilimbergo (PN), si terrà l’inaugurazione ufficiale del Centro Tecnico Federale della Federazione Scacchistica Italiana (FSI). Un progetto ambizioso, definito da molti la “Coverciano” degli scacchisti, che mira a centralizzare la formazione e la preparazione degli atleti per raggiungere i massimi livelli internazionali.
L’evento, di portata storica per lo sport, vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
Spilimbergo: una scelta strategica
La FSI ha scelto Spilimbergo per la sua lunga tradizione scacchistica, che le è valsa il titolo di “Città amica degli scacchi”. La decisione è stata supportata anche dal sindaco Enrico Sarcinelli e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che ha fornito un contributo finanziario cruciale.
Il nuovo Centro non sarà solo un luogo di allenamento per le Nazionali, ma anche un punto di riferimento per la formazione di talenti giovanili, l’aggiornamento di istruttori e arbitri e l’organizzazione di manifestazioni sportive. “È un autentico spartiacque della nostra storia pluricentenaria”, ha dichiarato il presidente della FSI, Luigi Maggi, sottolineando che il progetto è “un bellissimo regalo per i 105 anni della Federazione”.
Soddisfazione delle istituzioni locali e nazionali
Il ministro Ciriani ha espresso il suo orgoglio per la scelta di Spilimbergo, definendola “un privilegio per il nostro territorio” e assicurando il massimo impegno per sostenere la disciplina. Anche il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, ha ribadito il ruolo centrale del Friuli Venezia Giulia nello sport nazionale, sottolineando come gli scacchi siano una disciplina che unisce le generazioni e stimola il pensiero critico.
Il sindaco Sarcinelli, infine, ha evidenziato le ricadute positive del progetto sul turismo e sulla comunità locale, in particolare per le scuole e i giovani, che avranno l’opportunità di avvicinarsi a uno sport che unisce sport, cultura e formazione.
