Si chiude senza podi la prima tappa di Coppa del Mondo per l’Italia. Nonostante i numerosi primati personali, la Mass Start femminile regala il miglior piazzamento del “Day-3” con il settimo posto di Francesca Lollobrigida
La tappa inaugurale della Coppa del Mondo di pattinaggio velocità su pista lunga si è conclusa allo Utah Olympic Oval di Salt Lake City con risultati agrodolci per la squadra azzurra. Non sono arrivati podi in Division A, ma gli atleti italiani hanno messo in mostra una condizione in crescita, firmando diversi primati nazionali e personali nei tre giorni di gara.
Division A: Mass Start e caduta nella Team Pursuit
L’ultima giornata di competizioni ha visto Francesca Lollobrigida (C.S. Aeronautica) ottenere il miglior risultato tricolore:
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Mass Start Femminile: in una gara caotica caratterizzata da una fuga che ha deciso il podio (vittoria della statunitense Manganello), Lollobrigida ha concluso la prova in linea al 7° posto.
Nel Team Pursuit maschile, una delle gare piĂą attese, l’Italia non è riuscita a esprimersi al meglio:
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Il terzetto composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti ha chiuso all’8° posto a causa di un’inaspettata caduta di Malfatti al quinto giro.
Anche il Team Pursuit femminile (con Lollobrigida, Marletti e Rossi) ha concluso all’8° posto con il tempo di $3’05”05$.
Gli altri risultati
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Mass Start Maschile: sorpresi dalla fuga che ha portato alla vittoria l’olandese Bergsma, Daniele Di Stefano e Andrea Giovannini hanno concluso rispettivamente in nona e quattordicesima posizione.
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500 metri femminili (Sessione 2): Serena Pergher, dopo aver stabilito il nuovo record italiano ieri, ha chiuso la seconda sessione sulla distanza al 16° posto in $37”45$.
La tappa statunitense si conclude quindi con la consapevolezza di aver messo solide basi per la stagione, grazie soprattutto al lavoro svolto nelle Division B e ai Personal Best stabiliti.
Photo credit: Martin de Jong
