Firenze celebra il presidente biancorosso per la difesa della sede storica sull’Arno. Presenti il governatore Giani e l’assessora Perini
Un riconoscimento alla carriera di un grande dirigente, ma soprattutto un omaggio a una lunga e tenace battaglia a tutela della storia, dell’identità e del futuro della pallanuoto e del nuoto fiorentino. Sulla suggestiva Terrazza Rarini di Lungarno Ferrucci, simbolo della società biancorossa, il presidente della Rari Nantes Florentia, Andrea Pieri, ha ricevuto il prestigioso premio speciale “Sport & Valori”.
Alla cerimonia di consegna hanno partecipato le massime autorità del territorio: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e l’assessora allo Sport del Comune di Firenze, Letizia Perini, affiancate dalla presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi.
Le motivazioni del premio: una vita per la casa biancorossa
Il riconoscimento è stato assegnato dall’Associazione Stampa Toscana e dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi Ussi, su proposta dei rispettivi presidenti Sandro Bennucci e Franco Morabito. La giuria ha voluto celebrare Pieri come una figura “da sempre protagonista nel mondo dello sport e portatore di valori umani e professionali”.
Al di là dei meriti sportivi, la motivazione scava a fondo nell’impegno personale e umano di Pieri. Negli ultimi anni, il presidente si è assunto in prima persona il peso di complesse battaglie istituzionali e giudiziarie per difendere la storica sede sull’Arno, impedendo che la Rari Nantes Florentia perdesse la propria casa. Un sacrificio personale che ha permesso di salvaguardare un patrimonio non solo del club, ma dell’intera comunità sportiva e sociale di Firenze.
Sul tema è intervenuta l’assessora comunale Letizia Perini, che ha garantito la massima disponibilità di Palazzo Vecchio al dialogo, riconoscendo ufficialmente gli enormi sforzi compiuti da Pieri per tutelare una struttura comunale di così alto valore storico.
Un dibattito tra sport, giornalismo e la memoria dell’Arno
La premiazione ha fatto da perfetto preludio al seminario professionale intitolato “Arno: 60 anni dopo l’alluvione, la minaccia resta”. Il dibattito, moderato da Sandro Bennucci, ha visto gli interventi di figure di spicco del panorama giornalistico e sportivo, tra cui:
-
Franco Morabito ed Elena Bartoli, firme del giornalismo toscano.
-
Riccardo Tempestini, coordinatore delle Nazionali giovanili di pallanuoto.
-
Simone Ciulli, pluricampione italiano e colonna della squadra paralimpica della Rari Nantes Florentia.
L’incontro ha saputo intrecciare i valori dello sport con la memoria storica e la responsabilità istituzionale, ribadendo l’indissolubile legame identitario che unisce Firenze, il suo fiume e le società centenarie che ne custodiscono l’anima.

Photo credit: Rari Nantes Florentia
