I biancorossi tengono testa alla prima della classe per lunghi tratti del match. Decidono un rigore di Fedi e il raddoppio di Cortesi, ma la prestazione del Luco lascia segnali incoraggianti per il futuro
Non sempre il risultato finale racconta l’intera storia di una partita. Il Luco esce sconfitto per 2-0 dal difficile campo del Lampo Meridien, attuale capolista del campionato, ma lo fa a testa altissima, dimostrando di poter competere alla pari anche con le corazzate del torneo. Una gara intensa che, soprattutto nella ripresa, ha visto gli ospiti recitare un ruolo da protagonisti.
Il film della partita: gli episodi decisivi
Il match si è sbloccato nella prima frazione di gioco a causa di un episodio sfortunato per i mugellani.
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Il vantaggio: al 19’ del primo tempo, un cross dalla sinistra viene intercettato da un fallo di mano in area di rigore. Dal dischetto si presenta Fedi, che non sbaglia e firma l’1-0 per il Lampo Meridien.
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Il raddoppio: nella ripresa, nonostante gli sforzi del Luco, i padroni di casa arrivano al raddoppio con Cortesi, abile a finalizzare sotto porta un traversone arrivato dalla corsia destra.
La reazione del Luco: possesso e qualità
Il dato più interessante della giornata è stato la reazione del Luco dopo l’intervallo. I ragazzi hanno preso coraggiosamente in mano le redini del gioco, dominando il possesso della palla e costringendo la capolista sulla difensiva.
È mancata solo la zampata vincente: in diverse occasioni, la manovra del Luco è arrivata con fluidità fino alla trequarti avversaria, ma è mancata la precisione chirurgica nell’ultimo passaggio per riaprire ufficialmente i conti. La squadra ha comunque dimostrato una gestione del campo matura, frutto di un’identità di gioco ormai ben definita.
Girandola di cambi e prospettive
Per cercare di dare nuova linfa all’attacco e rimescolare le carte, nel corso del match sono stati effettuati diversi inserimenti: Caprio ha rilevato Trotta, seguito da Marucelli Tobia per Mengozzi. Nel finale, spazio anche a Bruni, Pelagatti e Bini, che hanno dato il loro contributo per tentare l’assalto finale.
Nonostante lo stop, il Luco esce da questa sfida con la consapevolezza di essere una squadra “da piani alti”, capace di soffrire e reagire con qualità anche contro la prima della classe.
Testa al prossimo impegno
Non c’è spazio per il rammarico: il campionato prosegue e la classifica resta corta. Il Luco tornerà in campo domenica 4 gennaio per la sfida in trasferta contro il Cubino, un match fondamentale per riprendere la corsa e iniziare l’anno nuovo con il piede giusto.
