Il pilota di Larciano vince il confronto generazionale sulla Peugeot 208 R2, conquistando anche la sedicesima posizione assoluta. Prossimo obiettivo: il Rally del Brunello con l’Astra storica
Un rientro alle competizioni di successo per Fabrizio Russi, il pilota larcianese di ART Motorsport 2.0, che ha brindato alla vittoria di classe al Rally Città di Scandicci. Dopo un anno di stop agonistico, Russi è tornato a ruggire al volante della Peugeot 208 R2 del team Cacciavite Motorsport, navigato da Leonardo Matteoni.
La coppia ha conquistato il primato nella combattutissima classe R2, chiudendo la gara con una performance solida che li ha portati fino alla sedicesima posizione assoluta.
La sfida generazionale: esperienza contro gioventù
Russi ha raccontato una gara intensa, caratterizzata da un serrato confronto con il giovane e promettente avversario, Specos. Dopo la prima tappa, i due erano separati da appena sette decimi.
“Alla fine sono rimasto davanti grazie all’esperienza, non certo alla bravura. Credo ci sia una bella differenza tra 57 anni e 20″, ha commentato Russi con umiltà.
Nonostante un piccolo errore di valutazione nel penultimo tratto cronometrato, che ha fatto sfumare la possibilità di un piazzamento in top ten, il pilota è riuscito a vincere l’ultima prova speciale, chiudendo la giornata con piena soddisfazione: “Sono stracontento del risultato”.
Prossimo obiettivo: Rally Storico del Brunello
Archiviato il successo a Scandicci, l’attenzione di Fabrizio Russi si sposta ora sul prossimo impegno, che vedrà un cambio di vettura e atmosfera:
- Prossima gara: Rally del Brunello
- Mezzo: Opel Astra storica
Russi e il team sono pronti, con l’obiettivo di “mettersi in luce” e ripagare la fiducia degli sponsor in un mondo, quello dei rally, che vive di passione e dedizione.
