Il doppio appuntamento moderno e storico del 28-29 novembre assegnerà i titoli CIRT. Grande fermento per l’evento organizzato da Scuderia Etruria SCRL: novità nel percorso con la storica prova di Radi e il riordinamento a Siena
L’attesa cresce per il Rally del Brunello, l’evento motoristico che trasformerà gli iconici sterrati senesi nel palcoscenico decisivo per l’assegnazione dei massimi allori nazionali. Venerdì 28 e sabato 29 novembre andrà infatti in scena il doppio confronto valido per il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e il Campionato Italiano Rally Terra Storico.
L’organizzazione curata da Scuderia Etruria SCRL in collaborazione con Deltamania Montalcino, e con il coinvolgimento del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, sta già registrando un elevato numero di iscrizioni, a testimonianza del grande appeal internazionale della manifestazione. Le registrazioni resteranno aperte fino al 21 novembre.
Percorso da ricordare: ritorno a Radi e tappa in Piazza Duomo
L’edizione 2025 è stata concepita per essere memorabile, introducendo elementi di assoluto prestigio tecnico e territoriale. Loriano Norcini, principale referente di Scuderia Etruria SCRL, esprime grande soddisfazione per le novità: “Quella che abbiamo pensato è un’edizione da ricordare, con importanti novità come l’inserimento della prova speciale di Radi – che abbiamo ereditato dal Rallye Sanremo e che viene riproposta dopo quarant’anni – e del riordinamento in Piazza del Duomo a Siena”.
Il format tecnico prevede centosette chilometri di pura sfida distribuiti su dieci prove speciali.
- Logistica: la gara prenderà il via da Buonconvento, sede anche del parco assistenza, e culminerà con l’arrivo trionfale a Montalcino.
- Ordine di partenza: sarà dato ampio risalto alla storia, con le vetture storiche che partiranno per prime, precedendo i bolidi delle moderne.
La combinazione di contenuti tecnici di altissimo livello e l’ambientazione unica tra i paesaggi toscani rendono il Rally del Brunello un appuntamento imperdibile per praticanti e appassionati.
Nella foto: gli sterrati senesi, in un’immagine della passata edizione del Rally del Brunello
