IL RACCONTO DELLA GARA
Un weekend a due facce, estreme in entrambi i sensi. Sotto una pioggia battente che aveva reso il circuito X Bikes.20 di Ferrara quasi impraticabile, con un tratto visibilmente allagato, Riccardo ha firmato una pole position da antologia. Con tre decimi di vantaggio, ha dimostrato un talento e un feeling con condizioni limite che pochi possono vantare.
Però, il sogno di trasformare quella splendida partenza in un risultato solido si è infranto contro una dura realtà tecnica. In entrambe le gare, il pilota ha dovuto lottare con kart non all’altezza, privi di prestazioni. Senza un mezzo competitivo, qualsiasi tentativo di rimonta è stato vano, condannandolo a due finali amari in nona e decima posizione, fuori dai punti che contano.
LA VOCE DEL PILOTA
- Qual è il tuo bilancio di questo weekend nel complesso?
“Nel complesso molto negativo. Anche se ho fatto la pole, i punti si fanno in gara e mi sono capitati due kart… diciamo non prestanti. La stagione inizia in salita. La classifica, siccome c’erano doppi punti, è giĂ abbastanza compromessa, ma l’obiettivo rimane sempre quello di vincere.”
- C’è un aspetto della performance di cui sei soddisfatto, nonostante il risultato?
“Sicuramente la pole sotto la pioggia, con la pista praticamente allagata, è una cosa di cui sono molto soddisfatto. In gara è difficile vedere qualcosa di positivo, ma userò questa delusione per avere ancora più fame di prima.”
- Cosa porti nel prossimo weekend, sempre a Ferrara?
“Per fortuna non mi porto i kart attuali (sorride, ndr). A parte gli scherzi, ci sarà una flotta di kart nuovi e lì si vedrà finalmente chi è il migliore. Da questo weekend mi porto la consapevolezza che posso stare tra i primi in qualsiasi condizione, asciutto o bagnato.”
ANALISI E PROSPETTIVE
Con questa prova, Riccardo porta a due il contatore delle pole position nella sua carriera, un dato che parla chiaro sul suo potenziale puro. Il tabellino di classifica, però, inizia in salita: P10 e 42 punti da recuperare (con il sistema a doppi punti della gara bagnata).
Ma la storia insegna che per un pilota con la sua determinazione, una battuta d’arresto è solo carburante per la risposta. La griglia di partenza del prossimo round, con i nuovi kart, sarĂ il palcoscenico perfetto per trasformare la rabbia in risultati concreti e iniziare a scalare quella classifica.
I piĂą sentiti complimenti per la pole dimostrativa e un grande in bocca al lupo per la riscossa!
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