Storica impresa per la spedizione Azzurra a Loznica 2025: Nicolò Tiraboschi conquista un incredibile secondo titolo iridato nei -61 kg, mentre Davide Renna porta a casa il bronzo. Trionfo non solo per gli atleti, ma anche per l’arbitraggio italiano
Si sono conclusi i settimi Campionati Mondiali WCBO di Scacchipugilato, e l’Italia torna a casa con risultati che hanno dell’eccezionale. Nonostante la spedizione Azzurra contasse solo due atleti nel chessboxing classico, entrambi hanno conquistato una medaglia, consolidando la posizione italiana ai vertici di questo sport ibrido.
Il protagonista assoluto è stato Nicolò Tiraboschi (Bergamo), che si è laureato Campione del Mondo nella categoria meno di 61 chilogrammi. Accanto al suo trionfo, l’Irpino Davide Renna ha conquistato una meritata medaglia di bronzo nei meno 92 chili.
La Straordinaria Forza di Volontà di Tiraboschi
La vittoria di Nicolò Tiraboschi è una storia di resilienza e determinazione. Già campione mondiale a Riccione nel 2023, l’atleta bergamasco è stato costretto a un lungo periodo di inattività a causa di un serio problema medico, che lo aveva portato ad aumentare notevolmente di peso, impedendogli di gareggiare ai Mondiali 2024.
Nel 2025, con una straordinaria forza di volontà e un recupero da manuale, Tiraboschi, non solo ha ottenuto il certificato medico per tornare in gara, ma è riuscito a tagliare il peso fino ai -61 chilogrammi, una categoria addirittura più leggera rispetto al suo primo titolo! Un’impresa fisica e mentale che gli è valsa il prestigioso riconoscimento di “Chessboxer dell’Anno” alla premiazione finale. Il suo percorso verso l’oro ha visto la sconfitta di un atleta francese ai quarti, la vittoria in semifinale contro un temibile avversario russo e il trionfo in finale su uno statunitense.
Eccellenza Italiana non solo sul Ring
Il successo della spedizione serba si estende anche al settore arbitrale. La Federazione Italiana ScacchiPugilato (FISP) ha inviato quattro arbitri che hanno ricevuto ampi riconoscimenti internazionali. In particolare, il lombardo Volfango Rizzi è stato rieletto Vicepresidente del Consiglio della federazione mondiale WCBO, confermando il suo impegno decennale per la popolarizzazione del chessboxing.
Rizzi ha espresso grande soddisfazione: “Sono felicissimo per le medaglie vinte dai nostri atleti: sono stati entrambi bravissimi e si sono guadagnati il rispetto degli scacchipugili mondiali. Anche il riconoscimento della qualità degli arbitri italiani ci fa molto onore”. La FISP, guidata dal Capodelegazione e neo Segretario Generale Biagio Vitrano e supportata dai tecnici Davide Pavesi e Omar Lazrek, ha così dimostrato la sua eccellenza a 360 gradi.
L’oro di Tiraboschi e il bronzo di Renna, uniti al ruolo apicale dell’arbitraggio, proiettano l’Italia come una potenza sempre più influente nel panorama mondiale del Chessboxing.

