È successo davvero: la Savino Del Bene batte l’Imoco Volley Conegliano e conquista il Mondiale per Club femminile, entrando nella storia del volley internazionale. La finale, disputata al Ginásio do Pacaembu di San Paolo, in Brasile, ha visto affrontarsi due squadre italiane: le ragazze di coach Marco Gaspari e quelle di Daniele Santarelli. Il match si è chiuso con il punteggio di 30-28, 25-19, 21-25, 25-23.
Decisivo è stato soprattutto il primo set dove Scandicci ha rimontato dallo svantaggio di 19-13 fino al 30-28 finale, annullando ben quattro set point a Conegliano sul 24-20. Da quel momento, le ragazze allenate da Gaspari non si sono più arrese, imponendo il proprio ritmo nel secondo parziale. A trascinare la Savino Del Bene è stata la solita Antropova, protagonista assoluta della finale. Da segnalare anche le prestazioni di Bosseti, Weitzel, Castillo, Ognijenovic, Nwakor e Skinner, determinanti nei momenti chiave della gara.
Le Venere, guidata da Daniele Santarelli, hanno pagato una giornata non brillante di giocatrici e l’assenza di un elemento chiave del roster delle Pantere: Fahr.
Un trionfo storico per l’Italia
*L’ultima volta che una squadra italiana aveva vinto il Mondiale per Club femminile era stata l’Imoco Conegliano, nel 2024, e in precedenza nel 2019 e nel 2022. Scandicci diventa così la terza squadra italiana a conquistare questo titolo, dopo i successi di Conegliano e quello dell’Olimpia Ravenna nel 1922.
Per quanto riguarda il terzo posto, poche ore prima si è disputata la sfida tra le brasiliane dell’Osasco São Cristóvão e le connazionali del Dentil Praia Clube, con vittoria netta delle prime per 3-0 (25-20, 28-26, 25-19), conquistando così il gradino più basso del podio davanti al proprio pubblico.
Photo credit: Savino del Bene Volley
