Finisce 15-7 per i siciliani. Non bastano le 5 reti di uno scatenato Sordini e il cuore dei biancorossi: la corsa per la permanenza in A1 resta in salita
Si chiude con un risultato pesante la quindicesima giornata di Serie A1 per la Rari Nantes Florentia. Nella vasca del C.C. Ortigia 1928, i gigliati non riescono a strappare punti vitali in ottica salvezza, cedendo sotto i colpi dei padroni di casa che si impongono per 15-7.
Nonostante un avvio promettente e una prova di carattere che ha visto i ragazzi di Minetti lottare fino all’ultima sirena, l’Ortigia ha saputo sfruttare meglio le occasioni, specialmente dai cinque metri, indirizzando il match giĂ nel secondo parziale.
La cronaca: Sordini trascina e l’Ortigia risponde
L’inizio della gara aveva acceso le speranze biancorosse. La Florentia parte forte con Sordini, autore di una prova monumentale da 5 reti, che sblocca il match su rigore e raddoppia in superioritĂ numerica. Tuttavia, la reazione siciliana non si è fatta attendere: dopo aver chiuso il primo tempo sul 3-2, l’Ortigia ha piazzato l’allungo decisivo nel secondo quarto (5-2), approfittando di alcuni passaggi a vuoto della difesa toscana.
Il terzo tempo ha visto un timido tentativo di rimonta della Florentia (2-1 il parziale), grazie anche alle reti di Benvenuti e Turchini, ma nell’ultimo periodo la stanchezza e il nervosismo hanno preso il sopravvento.
Nervi tesi nel finale: espulsioni e squalifiche
La gestione del quarto tempo è stata resa ancora piĂą complessa da una pioggia di sanzioni. La Florentia ha perso per limite di falli pedine fondamentali come Sordini, T. Turchini e Borghigiani. La situazione è degenerata nel finale con l’espulsione di F. Turchini, quella del tecnico Minetti per proteste e il cartellino rosso a Cicali per gioco violento (che costerĂ al portiere due giornate di squalifica).
Nonostante l’inferioritĂ e le difficoltĂ , va sottolineato l’orgoglio dei gigliati, simbolizzato dal rigore parato da Cicali a Radic a pochi minuti dalla fine, prima del definitivo 15-7 siglato da Torrisi.
Guardando avanti: la salvezza è ancora possibile
La strada per la permanenza nel massimo campionato si fa piĂą impervia, ma non è ancora chiusa. La Florentia deve ripartire dalle buone percentuali in superioritĂ numerica e dalla grinta mostrata nei momenti di sofferenza. Il campionato offre ancora sfide decisive: la reazione dovrĂ partire dal lavoro quotidiano per trasformare l’amarezza di Siracusa in energia per le prossime “finali”.
Il tabellino del match
C.C. ORTIGIA 1928 – RN FLORENTIA 15-7
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RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, J. Rouwenhorst, C. Di Fulvio, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti, S. Sordini 5, N. Benvenuti 1, G. Bini, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini 1, U. Visciani – Allenatore: L. Minetti
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C.C. ORTIGIA 1928: D. Ruggiero, G. Rossi, R. Torrisi 3 (1 rig.), B. Baksa 2, S. Di Luciano 1, L. Giribaldi, E. Tringali Capuano, A. Carnesecchi 4, R. Radic, S. Rossi 1 (1 rig.), M. Aranyi, V. Tankosic 3, J. Valenza, F. Trimarchi 1, F. Scordo – Allenatore: S. Piccardo
- Arbitri: Bianco e Piano
- Note: Parziali: 3-2, 5-2, 2-1, 5-2.
Usciti per limite di falli: Rossi (O), Sordini (F), T. Turchini (F), Borghigiani (F) e Baksa (O) nel quarto tempo. SuperioritĂ numeriche: Ortigia 2/15 + 5 rigori e Florentia 4/18 + 2 rigori. Espulsi: F. Turchini (F) per doppia espulsione, Cicali (F) per gioco violento (2 giornate di squalifica) e allenatore Minetti (F) per proteste (almeno 1 giornata).
Cicali (F) para rigore a Radic (O) a 4’23” del quarto tempo.

