Il pattinatore delle Fiamme Gialle è insignito del prestigioso riconoscimento per il Record del Mondo stabilito a Calgary. Nella Coppa del Mondo di Hamar, doppio piazzamento italiano nella Top-10 dei 5.000 m con Ghiotto (7°) e Lorello (9°)
La giornata intermedia della quarta tappa di Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità ad Hamar ha regalato al movimento azzurro un traguardo storico: Davide Ghiotto è stato insignito del prestigioso Premio Oscar Mathisen, diventando il primo italiano in assoluto a ricevere questo celebre riconoscimento internazionale.
Il premio, istituito nel 1959 in onore del leggendario pattinatore norvegese, viene assegnato annualmente all’atleta autore della migliore prestazione individuale a livello globale. Per Ghiotto, l’encomio è arrivato grazie alla sua vittoria con Record del Mondo sui 10.000 m registrata nella tappa di Coppa del Mondo di Calgary, il 25 gennaio 2025.
La gara: doppio piazzamento top-10 nei 5.000 m
Nella gara di Division A dei 5.000 m maschili, il settore azzurro ha messo a segno un eccellente doppio piazzamento nella top-10:
| Atleta | Posizione | Tempo |
| Davide Ghiotto (Fiamme Gialle) | 7° | 6’15″88 |
| Riccardo Lorello (C.S. Esercito) | 9° | 6’16″61 |
Particolarmente convincente la prestazione di Riccardo Lorello, appena promosso dalla Division B, che ha saputo imporsi immediatamente tra i migliori al mondo.
Nel settore femminile, Francesca Lollobrigida (C.S. Aeronautica) ha chiuso i 3.000 m in 11ª posizione (4’07″58).
Focus sulla domenica: dalla Team Pursuit alla Mass Start
La tappa norvegese si conclude domani, domenica 14 dicembre, con ben sette gare in programma, cruciali per la classifica generale e l’ottenimento dei pass olimpici. Si comincerà con le gare a squadre, per chiudere con le Mass Start.
| Orario Italiano | Gara Division A |
| 13:00 | Team Pursuit femminile |
| 13:25 | Team Pursuit maschile |
| 14:15 | 500 m femminili (Gara-II) |
| 14:45 | 500 m maschili (Gara-II) |
| 15:25 | Mass Start femminile |
| 15:45 | Mass Start maschile |
| 16:15 | Staffetta Mista |
Photo credit: Jeffrey Rosanelli
