Sabato 27 settembre il Parco urbano di Grassina ospita la 25esima edizione della Festa dello Sport, una giornata di prove gratuite per tutti, che celebra l’eccellenza sportiva del territorio. Saranno premiati, tra gli altri, anche i campioni Leonardo Fabbri e Susanna Cicali, freschi di podio mondiale
Il Parco urbano di Grassina si trasformerĂ in una vera e propria palestra a cielo aperto. Sabato 27 settembre si svolgerĂ la 25esima edizione della Festa dello Sport, un evento organizzato dal Comune di Bagno a Ripoli in collaborazione con le associazioni sportive locali, che ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione, l’inclusione e il divertimento attraverso lo sport.
A partire dalle ore 16:00, l’ingresso sarĂ libero e tutti, dai bambini agli adulti, potranno cimentarsi in decine di discipline, con prove gratuite di tennis, pattinaggio, arti marziali, basket, volley, atletica, rugby e molte altre. I professionisti saranno a disposizione per fornire informazioni e guidare i partecipanti.
Le stelle ripolesi e i premiati
Uno dei momenti chiave della giornata sarĂ la premiazione degli atleti e delle associazioni che si sono distinti nell’anno. Tra i premiati ci saranno i campioni di fama mondiale Leonardo Fabbri e Susanna Cicali, che hanno appena conquistato medaglie rispettivamente nel getto del peso ai Mondiali di Tokyo e nella canoa ai Mondiali di Milano.
Saranno riconosciuti anche altri atleti meritevoli, tra cui Andrea Posarelli, capocannoniere di seconda categoria, e le giovani promesse del judo, del K1 e della Muay Thai. Premi anche per il nuoto con Diego Ciullini, per la danza con Diana Falsettini, per il tennis con Valentina Padula e per la squadra del Match Ball promossa in Serie A1. La giornata si concluderĂ con il racconto dell’esperienza all’Ironman di Svezia da parte di Paolo Polini.
La Festa dello Sport, con un quarto di secolo di storia, non è solo una vetrina per i talenti locali, ma anche un’occasione per celebrare il valore dello sport come strumento di coesione sociale e appartenenza al territorio, trasformando ogni atleta in un cittadino attivo e parte di una comunitĂ .

