Firenze ha risposto ancora una volta con entusiasmo alla chiamata della solidarietà. Nel fine settimana la piscina di San Marcellino “R. Dani”, gestita dall’U.S. Affrico, ha ospitato la 11ª edizione di “Una vasca per AISLA Firenze”, la maratona di nuoto non agonistica che per 24 ore consecutive ha animato l’impianto a favore della ricerca e dell’assistenza alle persone con SLA.
Per rendere possibile la manifestazione, l’Affrico ha scelto di sospendere tutte le normali attività natatorie per l’intero weekend, mettendo l’impianto completamente a disposizione dell’organizzazione. Un gesto che conferma l’attenzione e la sensibilità dell’associazione verso gli eventi a carattere sociale e benefico.
L’iniziativa, organizzata da Firenze Nuota Master a sostegno di AISLA Firenze, ha visto la partecipazione di centinaia di persone: famiglie, bambini, nuotatori esperti e numerose società sportive. L’obiettivo comune era chiaro: raccogliere fondi per sostenere i servizi gratuiti che AISLA offre ogni giorno a persone affette da SLA e ai loro familiari.
La maratona è partita sabato pomeriggio con l’ingresso simbolico dei volontari della Fondazione La Compagnia di Babbo Natale. Nel corso dell’evento, momenti di sport si sono alternati a iniziative conviviali molto apprezzate: la merenda per i più piccoli, la tradizionale pastasciutta della sera, la colazione dell’alba accompagnata dalla musica di Radio Firenze e Radio Toscana, media partner della manifestazione.
La domenica mattina la piscina si è trasformata in un vero palcoscenico acquatico, con le esibizioni di nuoto sincronizzato e la partita della Compagnia dei Pallanuotisti Fiorentini, che ha dato il via al gran finale. La soglia simbolica dei 500 km nuotati è stata raggiunta e superata, permettendo l’attivazione del Jackpot benefico da 3.500 euro offerto dai partner principali, che si è aggiunto alle donazioni raccolte durante le 24 ore.
Un evento sportivo, ma soprattutto un forte segnale di comunità e impegno civile.
Come ricordato da AISLA Firenze, “attività come questa tengono viva l’attenzione sulla SLA e ci permettono di garantire terapie indispensabili”.
Un successo che evidenzia ancora una volta la forza dello sport quando si unisce alla solidarietà — e la disponibilità dell’Affrico a sostenere, con i propri spazi e la propria organizzazione, iniziative che fanno la differenza sul territorio.




