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Domenica 19 ottobre, al Marco Polo, parte la fase di qualificazione della Cadetta 2 URF con un derby contro lo Scandicci. I coach Martin e Morace si dicono ottimisti e fiduciosi, puntando sulla crescita dei giovani e sulla sinergia tra le categorie
L’Unione Rugby Firenze è pronta a scendere in campo con la sua Cadetta 2 – Serie C. La fase di qualificazione prenderĂ il via domenica 19 ottobre con un derby casalingo al Marco Polo contro lo Scandicci. I coach Luca Martin e Riccardo Morace hanno fatto il punto della situazione, mostrando grande ottimismo per il lavoro svolto e per la crescita dei giocatori.
Le sfide di un campionato fisico
Coach Martin ha sottolineato che la Serie C è un campionato molto fisico che richiede una preparazione adeguata. Il gruppo sta lavorando bene e la squadra, che avrĂ molti Under 23, sarĂ un “laboratorio” per far crescere i giovani atleti, utili anche in prospettiva per la Serie B.
Un aspetto cruciale evidenziato da entrambi gli allenatori è la sinergia tra le categorie A, B e C, che si allenano insieme. “Lavorare a fianco di giocatori come Menon, Nava, Chiti e Biagini è tanto”, ha commentato Martin, che ha giĂ allenato questi atleti in passato. Questa collaborazione favorisce una linea comune di gioco e l’integrazione tra le squadre.
Ottimismo e grinta in vista della prima
Anche il coach Morace ha espresso la sua soddisfazione per la situazione trovata. “Mi sto trovando molto bene con lo staff e non è banale poter lavorare in piena sinergia con Serie A e Serie B”, ha dichiarato Morace. L’obiettivo primario, ha ribadito, è la crescita dei ragazzi e del movimento. “Detto questo, non staremo a guardare: ogni domenica scenderemo in campo per dare il massimo, con impegno e con quella grinta che per noi non deve mai mancare”, ha concluso il coach.
Le amichevoli in programma serviranno a perfezionare il gioco, e la squadra si presenterĂ al campo il 19 ottobre pronta a dare battaglia. Il cammino si concluderĂ il 21 dicembre con la trasferta contro il CittĂ di Castello, in una gara che potrebbe decidere il futuro della squadra.
