La società remiera più antica d’Italia festeggia il nuovo anno alla sede della Mollaia. Tra premiazioni, campioni azzurri e tradizione, Limite sull’Arno si conferma capitale del canottaggio
Ci sono tradizioni che il tempo non può scalfire e quella dei Canottieri Limite ASD è una di queste. Il 6 gennaio, presso la storica sede della Mollaia, si è svolta l’inaugurazione dell’anno remiero 2026. Un appuntamento che quest’anno profuma di leggenda: la società festeggia infatti i 165 anni di attività, un primato che la consacra come la più antica d’Italia, nata dal cuore pulsante della cantieristica dell’Arno.
Nonostante una pioggia battente che ha costretto la flotta a terra, lo spirito della “Limite” non si è fermato. Solo pochi temerari hanno sfidato le onde per l’uscita simbolica, mentre la vera festa si è spostata nell’hangar e nella palestra, coinvolgendo oltre 250 persone tra soci, autorità e cittadini.
Un 2025 da record: 6 titoli italiani e 16 azzurri in cinque anni
La giornata è stata l’occasione per tracciare un bilancio di una stagione sportiva straordinaria. Con 6 titoli italiani conquistati nel 2025 e una presenza costante nelle fila della Nazionale, la Canottieri Limite si conferma un’eccellenza del canottaggio mondiale.
Particolare risalto è stato dato a Cesare Borlenghi, vicecampione europeo e mondiale Under 19, simbolo di una “scuola” che negli ultimi cinque anni ha vestito d’azzurro ben 16 atleti. Un trend di crescita che non accenna a fermarsi e che proietta i colori limitesi verso le vette internazionali anche per il 2026.
I premi speciali: il futuro del canottaggio è qui
Durante la cerimonia, presentata alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e del Sindaco Alessandro Giunti, sono stati consegnati i prestigiosi riconoscimenti annuali:
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Premio Carlo Borsini: assegnato ai campioni d’Italia Emma Luchetti e Rebecca Lensi (protagoniste in azzurro alla Coupe de la Jeunesse) e alla coppia d’oro Mattia Carboncini e Matteo L’Ala, dominatori della categoria Under 17 con quattro titoli nazionali in bacheca.
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Premio Mario Pucci e Roberto Cantini: conferito a Vittoria Ancillotti e Andrea Pelella, scelti per la loro straordinaria dedizione, serietà e impegno quotidiano negli allenamenti.
Un riconoscimento speciale è andato anche al Gruppo Fotografico Limite, da sempre occhio vigile e appassionato che immortala le gesta della società.
Solidarietà e territorio: le Befane “Astro” e il valore sociale
La Canottieri Limite non è solo sport, ma un pilastro della comunità. Lo ha dimostrato la partecipazione delle Astro Dragon Ladies, le befane dell’associazione ASTRO Onlus, che hanno distribuito le tradizionali calze ai bambini presenti, portando un sorriso e un messaggio di solidarietà.
Prima dei festeggiamenti, la platea si è raccolta in un toccante minuto di silenzio per ricordare Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio recentemente scomparso, figura di riferimento per tutto il movimento remiero.
Verso il 2026: una missione educativa
“La Canottieri Limite è un punto di incontro tra generazioni”, hanno ribadito le autorità presenti. Inaugurare l’anno remiero significa rinnovare un patto educativo con i giovani del territorio, offrendo loro non solo una palestra di sport, ma una scuola di vita fatta di fatica, rispetto e amore per il fiume.
Con 165 anni di storia alle spalle, la Canottieri Limite guarda al futuro con la forza di chi sa che, indipendentemente dal meteo, il viaggio continua sempre a colpi di remo.

