Buono Sport 2026 Firenze: requisiti, ISEE e contributi fino a 200 euro
Per una famiglia, iscrivere un figlio a un’attività sportiva significa aggiungere una voce di spesa che non si esaurisce nella quota di iscrizione. Proprio su una parte di questi costi interviene il Buono Sport 2026 del Comune di Firenze, rivolto ai minori residenti in città e appartenenti a nuclei familiari con un ISEE Minorenni 2026 non superiore a 20.000 euro.
Le domande sono aperte dal 21 settembre al 12 ottobre 2026 e il contributo può arrivare fino a 200 euro.
Due fasce di contributo in base all’ISEE
L’importo massimo varia in funzione della situazione economica della famiglia.
Per i minori con ISEE Minorenni 2026 inferiore a 15.000 euro il contributo può arrivare fino a 200 euro. Per quelli con ISEE compreso tra 15.000,01 e 20.000 euro può arrivare invece fino a 100 euro.
Il limite dei 20.000 euro è quindi uno dei requisiti centrali del Buono Sport 2026.
Il contributo riguarda spese documentate sostenute nel corso del 2026 per l’iscrizione e la pratica dell’attività sportiva e, nei casi previsti, per il certificato di idoneità sportiva.
Non si tratta dunque di un buono da utilizzare in futuro: il meccanismo prende in considerazione minori già iscritti e spese già sostenute dalle famiglie.
Chi può accedere al Buono Sport
Il minore deve essere residente nel Comune di Firenze e deve praticare, o avere praticato, attività presso imprese, società, associazioni o enti affiliati a una Federazione Sportiva Nazionale, a un Ente di Promozione Sportiva o a una Disciplina Sportiva Associata.
Le realtà presso le quali viene svolta l’attività devono inoltre operare nel territorio della Città Metropolitana di Firenze.
Questo significa che la residenza richiesta è quella nel Comune di Firenze, mentre l’attività sportiva può essere svolta anche fuori dal territorio comunale, purché all’interno dell’area metropolitana e presso un soggetto che rispetti i requisiti previsti dall’avviso.
Attenzione al Fondo Dote Famiglia 2026
Tra le condizioni indicate dal Comune ce n’è una che le famiglie devono controllare prima di presentare la richiesta.
Il richiedente non deve avere già presentato domanda per il Fondo Dote Famiglia 2026, iniziativa che il Comune considera analoga al Buono Sport.
È un passaggio importante perché avere i requisiti economici e di residenza, da soli, non basta: occorre verificare anche la compatibilità con gli altri strumenti di sostegno richiesti nel corso dell’anno.
Domanda esclusivamente online entro il 12 ottobre
La richiesta per il Buono Sport può essere presentata esclusivamente online.
La finestra aperta il 21 settembre si chiuderà il 12 ottobre 2026.
Per le famiglie interessate, quindi, il primo passo non è soltanto controllare l’ISEE. Serve verificare che l’attività frequentata dal minore rientri tra quelle ammesse, recuperare la documentazione delle spese sostenute e controllare di non avere presentato domanda per il Fondo Dote Famiglia.
Il valore del Buono Sport sta proprio qui: trasformare una parte della spesa sostenuta per permettere a un ragazzo o a una ragazza di praticare sport in un sostegno economico alla famiglia.
Ma perché quell’opportunità diventi concreta bisogna conoscere i requisiti e muoversi entro il 12 ottobre.
