Cherubini porta avanti le viola, Hemp pareggia all’88′. Contro le inglesi la Fiorentina crea occasioni e resta in partita fino al finale
Un pareggio contro il Manchester City, ma soprattutto novanta minuti dai quali trarre indicazioni utili per il percorso verso la nuova stagione. La Fiorentina Women ha chiuso sull’1-1 l’amichevole disputata sabato sera al Viola Park contro la formazione inglese.
Maya Cherubini ha portato avanti le viola nel finale del primo tempo, mentre Lauren Hemp ha trovato il pareggio all’88′. Trattandosi di un test estivo, il risultato va naturalmente pesato per quello che è. Più interessante è osservare come è maturato e che cosa la Fiorentina è riuscita a costruire durante la partita.
La Fiorentina non si limita a difendere
Le viola hanno creato una prima occasione già nelle fasi iniziali con Katla Tryggvadottir, fermata dal portiere Ayaka Yamashita. Il Manchester City ha risposto aumentando la pressione e costruendo a sua volta occasioni importanti. Alex Greenwood ha colpito la traversa dalla distanza, mentre Cecilie Fiskerstrand ha fermato Khadija Shaw prima dell’intervallo.
Proprio nel finale della prima frazione è però arrivato il vantaggio della Fiorentina. Maya Cherubini ha raccolto il pallone dentro l’area e lo ha mandato sotto la traversa, permettendo alle viola di chiudere avanti il primo tempo.
Occasioni anche nella ripresa
Il Manchester City ha utilizzato ampiamente la propria rosa, effettuando otto cambi già all’intervallo nel primo test del precampionato. La Fiorentina è comunque riuscita a restare pericolosa. Una conclusione di Emma Lombardi, deviata, ha colpito il legno e, nel finale, il portiere inglese Eartha Cumings è stato chiamato a un doppio intervento per evitare il secondo gol viola. Sono episodi che aiutano a leggere il test oltre il semplice 1-1.
La Fiorentina non ha trascorso la partita soltanto cercando di proteggere la propria porta, ma è riuscita a creare occasioni offensive anche contro un’avversaria abituata a competere ai massimi livelli.
Il pareggio arriva all’88′
Il Manchester City ha continuato a cercare il gol e lo ha trovato soltanto nei minuti conclusivi. All’88′ Lauren Hemp è rientrata sul sinistro e la sua conclusione, deviata, ha superato Fiskerstrand per l’1-1 definitivo.
Il pareggio nel finale impedisce alla Fiorentina di chiudere, con una vittoria, il test del Viola Park, ma non cancella quanto mostrato nelle fasi precedenti.
Le inglesi avevano creato occasioni e colpito una traversa già nel primo tempo, quindi il risultato non può essere trasformato in una prova di superiorità viola.
Resta però un dato: la Fiorentina è rimasta in partita fino alla fine.
Che cosa lascia davvero questo test
È probabilmente questo l’aspetto più utile da portare via dall’amichevole. Un test di agosto non può indicare quanto sarà competitiva una squadra quando inizieranno le partite che assegnano punti e qualificazioni. Può però mostrare alcune risposte. Contro il Manchester City la Fiorentina ha trovato il gol, ha creato altre occasioni, ha saputo resistere nei momenti di maggiore pressione e ha mantenuto il vantaggio fino all’88′.
Non basta a trarre conclusioni sulla stagione, ma offre materiale concreto su cui continuare a lavorare. Ed è forse proprio questa la funzione più utile di un’amichevole estiva: non distribuire promozioni o bocciature anticipate, ma mettere la squadra davanti a difficoltà reali prima che arrivino le partite che contano davvero.
Photo credit: www.acffiorentina.com
