È scomparso il professor Carlo Maria Rotella, già docente di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze. Medico e docente di grande valore, Rotella lascia un importante patrimonio professionale e umano e un ricordo profondo tra colleghi, allievi e pazienti.
Nato a Firenze nel 1948, aveva iniziato la sua carriera in Ateneo nel 1977 come tecnico laureato, per poi diventare docente di Endocrinologia nella metà degli anni Ottanta. È stato inoltre direttore della Scuola di Specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.
Nel corso della sua lunga attività scientifica ha seguito l’evoluzione della ricerca endocrinologica, occupandosi inizialmente di patologia tiroidea, con studi di rilievo sugli autoanticorpi contro il recettore del TSH nella malattia di Basedow, per dedicarsi successivamente alla cinetica del recettore dell’insulina, al diabete di tipo 2 e infine all’obesità, ambito nel quale ha condotto numerosi studi clinici e di laboratorio, diventando un punto di riferimento anche a livello nazionale e internazionale.
Importante anche il suo impegno nell’attività assistenziale. Dopo una lunga esperienza in un reparto di Clinica Medica, Rotella organizzò i primi ambulatori per il diabete dell’Endocrinologia fiorentina, sviluppando successivamente una significativa attività clinica dedicata all’obesità.
I suoi allievi lo ricordano non soltanto per le competenze professionali, ma anche per la capacità di trasmettere metodo, sensibilità e attenzione alla persona. Una figura capace di unire ricerca, attività clinica e insegnamento, mantenendo sempre centrale il rapporto umano con i pazienti.
Accanto all’attività professionale, Carlo Maria Rotella era anche un grande appassionato di pallacanestro, sport che seguiva con entusiasmo e al quale era profondamente legato. Una passione che ne racconta anche il lato più personale e che lo avvicina idealmente alla grande comunità sportiva fiorentina.
La redazione e la direzione di FirenzeSport esprimono le più sentite condoglianze al figlio Francesco Rotella e a tutta la famiglia, partecipando con affetto al loro dolore.
