Quando si parla di fattore campo… Sabato 24/01/26 dalle ore 15.30, l’Under 14, in trasferta dai Lions di Livorno, si è scontrata con una squadra ben attrezzata e con un campo di solo fango, che ha fatto dire a più di uno spettatore: “Oggi si guarda in faccia il vero rugbista”.
I padroni di casa, ben più abituati dei gigliati alla pesantezza del terreno di gioco, hanno gestito una partita a senso unico (73-7), con azioni ben organizzate, consolidata intesa di gruppo e netta superiorità in velocità, che non ha risentito dell’effetto “palude”. I nostri ragazzi, che solo raramente hanno la possibilità di allenarsi o di giocare in un campo in erba, non sono riusciti a trovare il ritmo, tanto che, anche quando arrivavano al possesso palla, venivano prontamente fermati dagli avversari che recuperavano e tornavano in attacco facilmente.
Il Firenze ha comunque cercato di costruire qualcosa fino alla fine e, con la forza della disperazione, negli ultimi due minuti, i nostri giocatori, ormai coperti di fango da capo a piedi, sono riusciti a segnare e trasformare una meta.
Gli allenatori hanno cercato, per tutta la partita, di dare indicazioni e di spronare i ragazzi a correre più velocemente, ma il terreno, la stanchezza e una gestione delle energie mentali ancora non ottimale hanno avuto la meglio.
Si torna a casa con le divise sporche e gli zaini pesanti, consapevoli che c’è ancora tanto da fare e che qualche allenamento nei campi in erba non guasterebbe, specialmente in quelli fangosi.
