Firenze occupa la quinta posizione nell’Indice di sportività 2026 con 661,3 punti.
La provincia guida l’Italia nel nuoto e negli enti di promozione ed è seconda nello sport femminile. I 32 indicatori descrivono un sistema forte, ma non misurano direttamente costi, accessibilità, qualità degli impianti e continuità della pratica.Firenze è quinta nell’Indice di sportività 2026 pubblicato dal Sole 24 Ore. La provincia ottiene 661,3 punti e resta tra le realtà più sportive d’Italia, preceduta da Milano, Trento, Bolzano e Bologna.
Rispetto all’edizione 2025 perde tre posizioni, ma conserva risultati di vertice in numerosi indicatori: è prima negli enti di promozione sportiva e nel nuoto, seconda nello sport femminile, terza negli sport individuali e nella pallavolo.
Il quinto posto fotografa quindi un sistema territoriale forte, capace di esprimere società, organizzazione e risultati. Non rappresenta però una certificazione generale della qualità dello sport vissuto ogni giorno da atleti, famiglie e associazioni.
Che cosa misura l’Indice di sportività
La classifica, giunta alla ventesima edizione, prende in esame le 107 province italiane attraverso 32 indicatori suddivisi in quattro macroaree.
La prima riguarda la struttura e l’organizzazione del sistema sportivo e comprende, tra gli altri elementi, tesserati, enti di promozione, attrattività degli eventi, praticabilità e investimenti. Le altre osservano gli sport di squadra, le discipline individuali e il rapporto dello sport con economia e società.
Entrano quindi nel calcolo risultati agonistici, società sportive, eventi, imprese, turismo, attività femminile, sport per bambini e pratica amatoriale.
I dati vengono generalmente rapportati alla popolazione provinciale tra 6 e 75 anni e successivamente combinati con pesi differenti.
Il risultato finale riassume dunque fenomeni molto diversi. Una posizione elevata può derivare dalla presenza di società, dai risultati degli atleti, dall’organizzazione di eventi o dagli investimenti, senza descrivere allo stesso modo l’esperienza di ogni praticante.
I punti di forza del territorio fiorentino
Il primo posto negli enti di promozione sportiva segnala una rete territoriale particolarmente sviluppata. Questi organismi svolgono un ruolo importante nell’attività di base, nella formazione e nell’organizzazione di discipline che spesso trovano meno spazio nel sistema federale.
Il dato misura però la consistenza registrata dall’indice, non la qualità uniforme di ogni progetto né la capacità di garantire continuità a tutti i partecipanti.
L’altro primato riguarda il nuoto, valutato attraverso società e risultati degli atleti. È un risultato coerente con la presenza di realtà storiche e di un movimento agonistico radicato nell’area fiorentina.
Anche in questo caso il primo posto non risponde però a tutte le domande. Non dice, da solo, quanto sia semplice trovare uno spazio acqua, quanto costi frequentare una piscina o quali siano i tempi di accesso per società e famiglie.
Firenze è inoltre seconda nello sport femminile e terza nella pallavolo. Nella macroarea degli sport individuali occupa la terza posizione, mentre è quinta negli sport di squadra.
Sono risultati che confermano la capacità del territorio di produrre attività e risultati in discipline differenti, senza dipendere esclusivamente dal calcio professionistico.
Dove Firenze è meno dominante
Le posizioni relativamente meno forti arrivano nella struttura sportiva, dove Firenze è undicesima, e nella macroarea sport e società, nella quale occupa il dodicesimo posto.
Non sono classifiche negative: entrambe collocano ancora la provincia nella fascia alta nazionale. Mostrano però che il risultato complessivo è più forte nelle discipline e nell’organizzazione che non in tutte le componenti strutturali e sociali considerate dall’indice.
La struttura sportiva non coincide soltanto con il numero o lo stato degli impianti. La macroarea comprende tesseramento, organizzazione, eventi, praticabilità e investimenti. Il suo undicesimo posto non consente quindi di concludere automaticamente che Firenze abbia pochi impianti o strutture peggiori rispetto ad altre province.
Allo stesso modo, la categoria sport e società raccoglie dimensioni molto diverse, come imprese, turismo, media, bambini, donne e amatori. Il secondo posto nello sport femminile convive così con risultati meno dominanti negli altri elementi del raggruppamento.
Dal secondo al quinto posto
Nel 2025 Firenze era seconda. La perdita di tre posizioni è reale, ma non dimostra da sola un peggioramento uniforme del sistema sportivo locale.
La classifica dipende anche dai risultati delle altre province e dalle modifiche introdotte nell’edizione 2026. Tra i nuovi indicatori figurano gli investimenti negli impianti e gli effetti sportivi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Territori direttamente coinvolti nei Giochi, come Milano, Bolzano, Belluno e Sondrio, hanno ottenuto vantaggi significativi in alcuni parametri. Milano è così salita dalla terza posizione del 2025 al primo posto.
Il confronto annuale resta utile, ma non può essere letto come se tutti gli indicatori fossero rimasti immobili e la classifica misurasse un’unica prestazione.
Quello che la classifica non può dirci:
L’Indice di sportività offre una fotografia ampia e documentata del sistema provinciale. Non misura però direttamente alcuni passaggi decisivi nella vita quotidiana dello sport.
• quanto spendono le famiglie;
• quanto sono lunghe le liste d’attesa;
• quali impianti necessitano di lavori;
• quanto tempo occorre per ottenere uno spazio;
• quante persone interrompono la pratica;
• quanto siano accessibili le attività per chi ha meno risorse;
• quale qualità percepiscano atleti, tecnici e genitori.
Il quinto posto è quindi un risultato importante, ma non può diventare un’assoluzione generale.
Firenze dispone di un sistema capace di produrre organizzazione, attività e risultati di livello nazionale. La sfida è capire se questa forza riesca a trasformarsi anche in un’esperienza sportiva accessibile, continua e sostenibile per chi utilizza ogni giorno società e impianti.
La classifica dice che il territorio fiorentino è tra i più sportivi d’Italia. Non dice che ogni problema sia stato risolto. Ed è precisamente nello spazio tra queste due affermazioni che una testata locale deve continuare a cercare le notizie.
