Si preannuncia un’altra serata scoppiettante al Museo a inizio febbraio.
Avremo Franco Chioccioli che ci racconterĂ la sua storia ciclistica, in sella e in ammiraglia.
GiĂ così sarebbe una bella prospettiva ma, dato che l’appetito vien mangiando, il vulcanico Maurizio Bresci (Presidente de Museo) ha alzato la posta. Accanto a Chioccioli prenderĂ posto Flavio Alessandri, noto medico sportivo che ha curato la preparazione di Franco negli anni ’90. Il racconto combinato ci porterĂ a rivivere alcuni tratti di carriera del corridore toscano da un punto di vista privilegiato.
Finita? Certo che no.
Tra noi ci sarĂ anche Andy Ampsten, vincitore del Giro 1988 (e perso da Franco). RiuscirĂ la sala del Museo a contenere persone ed emozioni? Forse.
Finita? Certo che no.
Se hai la disponibilità di una penna illustre come Alessandro Fiesoli (La Nazione) che ha seguito Giri e Tour e che della corsa rosa del 1991 è stato testimone diretto perché non sfruttarla?
Finita? certo che no.
Tra noi ci sarĂ anche Roberto Poggiali, che con la sua consueta verve ci racconterĂ qualche aneddoto legato a Chioccioli e a quel periodo.
Non prendete impegni, sarĂ una di quelle serate in cui si potrĂ dire “io c’ero”.
MP
