Dal 23 al 25 ottobre 2026, il festival promosso da Rarini per Amore ONLUS e Lions Club Firenze Kaleidos unisce lavoro, cultura e sport. In programma incontri, musica, teatro e pallanuoto paralimpica
Valorizzare le persone, riconoscerne le competenze e costruire occasioni concrete di partecipazione. È il filo conduttore di “Oltre le Barriere”, il Festival dell’inclusione in programma a Firenze dal 23 al 25 ottobre 2026, presentato sulla Terrazza Rarini, nella sede storica della Rari Nantes Florentia.
Promossa da Rarini per Amore ONLUS e dal Lions Club Firenze Kaleidos, la manifestazione dedica tre giornate al rapporto tra disabilità, lavoro, cultura e sport, coinvolgendo istituzioni, associazioni, cooperative, famiglie e cittadini.
Alla presentazione sono intervenuti Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, e i consiglieri regionali Andrea Vannucci e Francesco Casini, insieme ad Andrea Pieri, presidente di Rarini per Amore ONLUS, Noemi Salvati, presidente del Lions Club Firenze Kaleidos, e Gianluca Rosucci, coordinatore dell’iniziativa. Dika ha richiamato il valore di ogni persona e delle sue capacità: un messaggio che accompagna l’intero programma.
Lavoro e formazione: le competenze al centro
Il festival si apre venerdì 23 ottobre alle 17 al Rari Bistrot, con i saluti istituzionali e l’incontro “Il valore delle competenze”, dedicato alla disabilità, al lavoro e alla formazione. Il confronto riunirà rappresentanti del sindacato, del mondo produttivo, della cooperazione sociale e delle realtà impegnate nell’inclusione. Tra i partecipanti figurano CGIL Firenze, Città della Salute Firenze, Cristoforo Cooperativa Sociale, Fody Fabrics, UIC Toscana, Cooperativa Sociale Elfo, EPAR Toscana e Made in Sipario, insieme ai promotori.
L’obiettivo è mettere in relazione esperienze e professionalità per favorire opportunità di inserimento e di partecipazione, superando gli stereotipi che possono ostacolare il riconoscimento delle capacità individuali.
Alle 19, sulla Terrazza Rarini, spazio all’aperitivo solidale e al concerto di Joe Popò e della Temibile Ciurma, con “Le avventure della balena viola”.
Cultura senza barriere, tra teatro e nuove possibilità
Sabato 24 ottobre sarà dedicato alla cultura come occasione di espressione, relazione e accesso alla vita della comunità. Il pomeriggio inizierà alle 16 sulla Terrazza Rarini con il laboratorio teatrale “Birbanti si diventa”. Alle 17 seguirà il panel “La cultura delle possibilità”, con il contributo di associazioni, cooperazione sociale, Università degli Studi di Firenze e istituzioni locali.
Al confronto parteciperanno, tra gli altri, rappresentanti dell’Associazione Ricerca Alzheimer, Cooperativa Contesto, Birbanti in Scena, UIC Firenze, I Ragazzi di Sipario, Associazione Il Sole e Dynamo Camp.
Alle 19, l’aperitivo solidale accompagnerà lo spettacolo dei Birbanti in Scena, con brani tratti da “Romeo & Giulitta” e “E vivessero (quasi tutti) felici e contenti…”, per la regia di Monica Lucia Galigani.
Pallanuoto paralimpica: il talento entra in vasca
Lo sport sarà protagonista domenica 25 ottobre, a partire dalle 15 alla piscina comunale Nannini di Bellariva, con la partita di pallanuoto paralimpica tra Rari Nantes Florentia e Lazio, indicata nel programma come squadra campione d’Italia 2026. Al termine del match si svolgerà il “IV tempo solidale”, un incontro di pallanuoto con le squadre miste, pensato per condividere l’esperienza sportiva.
Alle 17, al Ristorante Settebello, il panel “Il talento oltre le barriere” metterà a confronto dirigenti sportivi, professionisti sanitari, associazioni e istituzioni. Tra le realtà rappresentate figurano Federazione Italiana Nuoto, FINP Toscana, CONI Toscana, Special Olympics, UIC Firenze e il settore sport dell’Unità Spinale del CTO di Careggi.
La giornata e il festival si concluderanno alle 19 con un aperitivo solidale.
Rarini per Amore: da un desiderio a un impegno concreto
La storia di Rarini per Amore nasce il 18 febbraio 2017, in occasione del matrimonio di Monica Belardi e Andrea Pieri. Monica espresse il desiderio di creare un fondo per permettere ai bambini e ai ragazzi di famiglie in difficoltà economica di frequentare i corsi di nuoto. Dopo la sua scomparsa, il progetto è proseguito attraverso la costituzione dell’ONLUS, ampliando progressivamente le attività sportive e sociali.
Oggi l’associazione sostiene le quote dei corsi di nuoto e dell’attività agonistica per giovani appartenenti a famiglie con ISEE inferiore a 10.000 euro, offre una settimana gratuita di centri estivi alle famiglie in difficoltà e partecipa a progetti di educazione alla sicurezza in acqua.
Sostiene, inoltre, la squadra paralimpica di pallanuoto della Rari Nantes Florentia, la maratona benefica Swim4CMT a favore della ricerca sulle neuropatie ereditarie di Charcot-Marie-Tooth e iniziative sportive dedicate ai più giovani.
Lions Club Firenze Kaleidos: l’inclusione si costruisce insieme
Kaleidos è un Lions Club di Scopo nato dall’incontro di circa venti professionisti di settori diversi, uniti dall’obiettivo di promuovere l’inclusione come valore civico, sociale e culturale. Il nome richiama il caleidoscopio: elementi differenti che, entrando in relazione, generano nuove possibilità. Una visione tradotta in progetti rivolti a scuole, associazioni, enti locali e cittadinanza.
Le principali aree di intervento comprendono la formazione, lo sport inclusivo, l’accessibilità degli spazi e la comunicazione contro lo stigma e gli stereotipi. Il Club punta ad azioni concrete, responsabili e misurabili, capaci di produrre benefici duraturi per le persone e le comunità.
Da questa convergenza di esperienze nasce “Oltre le Barriere”: un invito alla città e alle nuove generazioni a contribuire a una comunità in cui ciascuno possa trovare spazio, riconoscimento e opportunità.

Photo credit: Rari Nantes Firenze
