Serie A: Villorba vince 38-19 al Marco Polo. Sconfitte anche le due cadette, ma i giovanili salvano il punto a L’Aquila
Si chiude senza vittorie una domenica complessa per l’Unione Rugby Firenze, impegnata su quattro fronti con le sue formazioni principali e giovanili. Prima di ciascuna sfida è stato osservato un solenne minuto di silenzio in memoria di Enrico Billi, colonna del rugby cittadino con la maglia del CUS Firenze e protagonista del Calcio Storico Fiorentino con i Rossi.
Serie A: Villorba allunga nella ripresa, URF si ferma a 5 punti
All’esordio casalingo sul sintetico del Marco Polo, la Prima Squadra guidata da Samuele De Simone e Alessio Mattoccia disputa un primo tempo di alto livello e in perfetto equilibrio. Alla meta iniziale dei veneti risponde Timperanza, poi alla marcatura di Valori risponde Trechas: con le trasformazioni di Enea Grignano il tabellone segna il 14-14 al 37′. Un piazzato di Crosato manda gli ospiti al riposo dal 14-17.
Nella seconda frazione Villorba prende il largo sfruttando le imprecisioni dei gigliati. La meta di Fioravanti al 68′ riaccende le speranze fiorentine, ma il finale è tutto di marca veneta per il 19-38 definitivo. L’URF rimane ferma a quota 5 punti in classifica nel Girone 3.
Giovanili e Cadette: U18 a segno con il bonus, crollano le riserve
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Under 18 Titolo (L’Aquila – URF 43-28): in terra abruzzese, i ragazzi di Marco Vito cedono alla Rugby Experience L’Aquila, ma riescono a conquistare un preziosissimo punto di bonus offensivo grazie alle quattro mete messe a segno. La formazione giovanile sale così a quota 11 punti in graduatoria, agganciando i Cavalieri Prato.
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Serie B (URF Cadetta 1 – Fano Rugby 21-43): al Centro Sportivo Davide Astori, i fiorentini pagano a caro prezzo una prima mezz’ora da incubo (sotto 0-24). Nonostante le tre mete complessive, siglate nella ripresa, il Fano gestisce il margine lasciando i padroni di casa a bocca asciutta.
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Serie C (URF Cadetta 2 – Vasari Arezzo 10-38): risultato bugiardo al Marco Polo, dove l’URF tiene testa agli aretini ed entra nella ripresa in vantaggio 10-5. Dal 55′ in poi, la maggior fisicitĂ degli ospiti sposta definitivamente l’inerzia del match con 5 mete consecutive nel finale.
Photo credit: Donatella Bernini – Il terza linea Niccolò Timperanza vola in meta
