Sara Bongini oro nello skeet: da Impruneta ai Giochi del Mediterraneo
La ventiquattrenne delle Fiamme Oro domina le qualificazioni e vince la finale femminile a Torricella. Una medaglia internazionale che porta Impruneta, Firenze e la Toscana sul gradino più alto del podio.
Sara Bongini ha conquistato la medaglia d’oro nello skeet femminile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L’atleta di Impruneta ha chiuso la finale con 32 piattelli colpiti su 36, completando una gara condotta al vertice fin dalle qualificazioni.
La competizione si è svolta domenica 23 agosto sulle pedane del Tav Torricella. Bongini si era presentata alla finale con il miglior punteggio della fase preliminare: 120/125. Un risultato che le ha permesso di entrare nella prova decisiva al primo posto e che ha trovato conferma nel confronto diretto per le medaglie.
Bongini davanti a Ozyaman Ozenir e Nikolaou
In finale l’azzurra ha mantenuto continuità e precisione, terminando la gara con 32/36. Alle sue spalle si è classificata la turca Cigdem Ozyaman Ozenir, medaglia d’argento con 30/36. Il bronzo è andato alla cipriota Konstantia Nikolaou, che ha concluso con 27 bersagli colpiti su 32.
L’altra italiana in gara, Diana Bacosi, non è riuscita a entrare nella fase conclusiva della finale. La campionessa azzurra si è classificata settima con 8/12, dopo aver terminato le qualificazioni con 116/125.
Per Bongini la vittoria rappresenta un’affermazione internazionale ottenuta non soltanto attraverso il punteggio della finale, ma grazie alla solidità mostrata durante l’intera competizione. Il primo posto delle qualificazioni e l’oro conquistato poche ore dopo descrivono una prestazione completa, nella quale l’atleta fiorentina è riuscita a confermare il proprio rendimento anche nel momento decisivo.
Da Impruneta all’oro mediterraneo
Il risultato di Torricella ha una territorialità precisa e porta con sé un motivo di particolare orgoglio per lo sport toscano. Sara Bongini è nata a Firenze, viene da Impruneta ed è tesserata per le Fiamme Oro. Il suo oro appartiene alla nazionale italiana, ma parla anche con un accento inequivocabilmente toscano.
È questo collegamento a trasformare un risultato internazionale in una notizia che riguarda da vicino il nostro territorio. Dietro il sesto oro conquistato dall’Italia Team ai Giochi di Taranto c’è una giovane donna delle terre fiorentine, capace di raggiungere il vertice dello skeet mantenendo un legame identitario che Firenze e la Toscana possono sentire come proprio.
Non si tratta di rivendicare una medaglia che appartiene all’intero sport italiano. Significa riconoscere che, quando un’atleta nata a Firenze e legata a Impruneta sale sul gradino più alto di un podio internazionale, una parte di quel risultato torna inevitabilmente nelle strade, nelle comunità e nel mondo sportivo della sua terra.
La vittoria mediterranea arriva inoltre in una stagione particolarmente importante per Bongini. Nel luglio 2026, durante la prova di Coppa del Mondo disputata a Lonato del Garda, l’atleta delle Fiamme Oro aveva già conquistato il primo posto stabilendo il record mondiale della finale con 35/36. Anche in quell’occasione aveva chiuso le qualificazioni con 120/125, prima di imporsi nello spareggio conclusivo contro la svedese Victoria Larsson.
Il successo ai Giochi del Mediterraneo non è quindi un episodio isolato, ma conferma la continuità raggiunta dalla tiratrice toscana nel corso dell’anno. Cambiano la competizione, il campo di gara e le avversarie, ma resta la sua capacità di arrivare alla finale e sostenere la pressione dei colpi decisivi.
Per Firenze, Impruneta e tutta la Toscana, l’oro di Sara Bongini è una notizia sportiva di rilievo internazionale con radici locali autentiche. È la vittoria dell’Italia, certamente, ma è anche una di quelle giornate nelle quali lo sport toscano può concedersi qualcosa di più della soddisfazione: può fare apertamente il tifo per una ragazza della propria terra e sentirsi, insieme a lei, sul gradino più alto del Mediterraneo.
Foto: www.coni.it
