La Sancat incappa in una sconfitta nel derby fiorentino contro il Pino Dragons, che si impone con il punteggio di 68-78. Una partita importante, molto sentita dalla società di Coverciano, giocata a San Marcellino davanti a un buon pubblico di appassionati, arricchita anche dall’esibizione della scuola di danza Sancat.
Resta il rammarico per un match che i gialloblù avrebbero potuto portare a casa, ma che forse è stato affrontato con troppa leggerezza. La gara è stata comunque combattuta, con alcune note positive individuali: su tutte le prestazioni di Ricci, MVP dell’incontro, e di Brogi per la Sancat, insieme a un buon contributo di Ghinassi. Da segnalare anche un lieve infortunio per Pinarelli, mentre pesa ancora l’assenza di Fois, che continua a condizionare l’equilibrio della squadra.
Sul fronte Pino Dragons, da sottolineare le ottime prove di Lonati e Alessandro Calamassi, decisivi nell’indirizzare il match a favore degli ospiti.
Guardando al turno infrasettimanale, prima della pausa pasquale, la Sancat era chiamata a una reazione immediata dopo questo passo falso, ma è arrivata un’altra sconfitta sul campo di San Vincenzo. I derby, ultimamente, stanno diventando un ostacolo per una squadra che in passato li aveva spesso fatti suoi: dopo la sconfitta con il Cus Firenze della scorsa settimana e la buona prestazione contro Prato, ormai lontana nel ricordo, serve ritrovare continuità .
La situazione di classifica inizia a farsi delicata: la Sancat è attualmente a +2 da Bottegone e a -4 dalla zona playoff, con Sansepolcro a chiudere il gruppo delle qualificate. Il rischio play-out è concreto e la doppia battuta d’arresto della settimana aumenta la pressione, rendendo ancora più urgente un cambio di marcia nelle prossime gare.
