A Stoccolma finisce 50-21 per i padroni di casa. Gli Azzurrini, già qualificati al Gruppo A
dell’Europeo 2027, giocano alla pari per tutto il primo tempo prima di cedere nella ripresa.
Tanto spazio ai giovani nella formazione di Coach Giorgio Longhi.
Stoccolma, 19 settembre 2026 – Si chiude con una sconfitta per 50-21 contro la Svezia
il cammino dell’Italia nel round robin di qualificazione al Campionato Europeo Tackle
Under 19. Un risultato che non modifica però la classifica del Girone B né il verdetto più
importante: gli Azzurrini avevano già conquistato matematicamente il primo posto e, con
esso, l’accesso al Gruppo A dell’Europeo 2027, quello che assegnerà il titolo
continentale.
A Stoccolma l’Italia si presenta con una formazione molto giovane e profondamente
rinnovata rispetto a quella che lo scorso maggio aveva battuto Israele. Diversi titolari sono
infatti partiti per gli Stati Uniti per motivi di studio e, con la qualificazione già in tasca,
Coach Giorgio Longhi sceglie di utilizzare l’ultimo impegno internazionale anche per
dare esperienza e minuti importanti ai più giovani.
L’avvio degli Azzurrini è spettacolare. Al primo drive Sergio Marzullo trova Simone
Cavallo per un TD pass da 77 yard, con il ricevitore italiano che si invola indisturbato fino
in endzone. Filippo Neri trasforma per lo 0-7. La risposta della Svezia è immediata e
porta due volte la firma di Zackary Stolpe, protagonista di due touchdown dopo altrettante
lunghissime ricezioni da 75 e 73 yard: 13-7.
L’Italia non si scompone e, dopo un importante stop della difesa, torna avanti grazie al
passaggio di Marzullo per Pietro Vicenzi e al successivo extra point di Neri: 13-14 alla
fine del primo quarto.
Gli Azzurrini allungano in apertura di secondo periodo. Un big play di Cavallo porta
l’attacco in red zone, Marzullo arriva fino a una yard dalla endzone e Riccardo
Brancaleoni completa il drive con la corsa del touchdown. Neri trasforma e l’Italia vola sul
13-21.
È nel finale del primo tempo che cambia l’inerzia della partita. La Svezia accorcia prima
sul 20-21, poi approfitta di un fumble italiano e di alcune penalità che costano terreno
prezioso alla difesa azzurra per completare il sorpasso a pochi secondi dall’intervallo. Il TD
pass di Oscar Carlsson e la trasformazione da due punti mandano le squadre negli spogliatoi sul 28-21.
Nella ripresa la Svezia aumenta progressivamente il ritmo. Un’interferenza difensiva
vanifica un bell’intercetto di Luca Guerini e i padroni di casa ne approfittano per allungare
sul 35-21. L’Italia prova a reagire con un buon drive guidato da Marzullo, arrivando a
ridosso della red zone, ma un intercetto spegne la possibile rimonta.
Da quel momento gli svedesi prendono definitivamente il controllo dell’incontro, andando
ancora a segno per il 43-21. Gli Azzurrini continuano comunque a cercare la profondità,
con alcune ottime ricezioni di Etile Jean Philippe Amon, senza però riuscire a
concretizzare. Nel finale, con il coaching staff italiano che amplia ulteriormente le rotazioni,
la Svezia trova l’ultimo touchdown che fissa il risultato sul 50-21.
Al termine dell’incontro, il premio di MVP dell’Italia è stato assegnato a Simone Cavallo,
wide receiver classe 2008 dei Seamen Milano, protagonista di una prestazione di grande
livello e autore, tra le altre giocate, dello spettacolare touchdown da 77 yard che aveva
aperto la partita.
Si chiude così il round robin europeo dell’Italia U19: una sconfitta ininfluente ai fini della
qualificazione, ma anche un test internazionale prezioso per un gruppo giovane chiamato
adesso a proseguire il proprio percorso di crescita verso il grande appuntamento del
Campionato Europeo 2027.
Ph. credits: @Giulio Busi
