Viola Paoletti 26ª nei 3000 ai Mondiali U20: Firenze Marathon nella finale di Eugene
La 19enne dell’Atletica Firenze Marathon chiude in 9:38.84. A giugno aveva conquistato il minimo mondiale con il personale di 9:18.79.
Viola Paoletti chiude al 26° posto la gara dei 3000 metri ai Mondiali Under 20 di Eugene.
La mezzofondista dell’Atletica Firenze Marathon termina la prova in 9:38.84, in una serata che non le permette di avvicinare il personale realizzato poche settimane prima.
Il risultato, però, rappresenta soltanto l’ultimo passaggio di un percorso che nel giro di due mesi l’ha portata dal minimo mondiale conquistato in Italia alla pista dell’Hayward Field.
Il 9:18.79 che ha aperto la strada a Eugene
La qualificazione al Mondiale era arrivata il 17 giugno ad Ancona.
Al Memorial Luigi Serresi Paoletti aveva corso i 3000 in 9:18.79, stabilendo il proprio primato personale e raggiungendo il minimo richiesto per l’iscrizione ai Mondiali Under 20.
Un risultato che le aveva aperto la strada verso Eugene e che rimane il riferimento cronometrico della sua stagione sulla distanza.
La convocazione azzurra ha poi confermato la presenza della 19enne dell’Atletica Firenze Marathon nei 3000 metri della rassegna iridata.
A Eugene una gara più difficile
Ai Mondiali la prova dei 3000 femminili si è disputata direttamente in finale.
Per Paoletti la gara non ha seguito lo stesso andamento della prestazione realizzata ad Ancona.
La fiorentina ha concluso al 26° posto in 9:38.84.
Un tempo distante dal personale di giugno e sostanzialmente vicino al 9:38.68 con cui a luglio aveva chiuso quarta i 3000 dei Campionati italiani Under 20.
Nella stessa finale l’altra italiana, Sofia Ferrari, ha terminato all’11° posto in 9:17.44, migliorando il proprio primato personale.
Una stagione passata anche dai Tricolori
Il Mondiale arriva dopo una parte di stagione nella quale Paoletti aveva già trovato risultati nelle zone alte delle classifiche nazionali.
Ai Campionati italiani Under 20 aveva chiuso quarta nei 3000 e seconda nei 5000.
Il dato aiuta a collocare la partecipazione a Eugene dentro un percorso più ampio.
Non è quindi il 26° posto, isolato dal resto, a raccontare completamente il Mondiale della giovane dell’Atletica Firenze Marathon.
Prima di arrivare negli Stati Uniti c’è stato un minimo internazionale conquistato sul campo, una stagione nazionale nelle prime posizioni e infine la convocazione nella squadra italiana Under 20.
Firenze Marathon nella rassegna mondiale
Per Firenze il dato territoriale è proprio questo.
Un’atleta cresciuta nel sistema di una società cittadina è arrivata a rappresentare l’Italia nella principale manifestazione mondiale della propria categoria.
A Eugene il cronometro non ha restituito la prestazione migliore della stagione, ma la presenza nella finale dei 3000 resta il punto di arrivo di un percorso costruito durante l’anno.
Raccontare lo sport locale significa anche distinguere queste due cose.
Il risultato dice 26° posto.
Il percorso racconta come Viola Paoletti e l’Atletica Firenze Marathon siano arrivati fino a una pista mondiale.
