Ufficiale il tredicesimo tassello per la squadra di coach Orefice: arriva un opposto di 194 centimetri con esperienza internazionale in NCAA e Challenge Cup
Colpo internazionale per Il Bisonte Firenze, che puntella il reparto offensivo assicurandosi i centimetri e la potenza di Viktoriia Lokhmanchuk. La venticinquenne opposta ucraina, reduce da una stagione vissuta in Grecia tra Panionios e Markopoulo, rappresenta il tredicesimo tassello del roster biancoblu per la stagione 2026/2027.
Alta ben 194 cm, dotata dell’esplosività tipica delle attaccanti moderne e con un bagaglio di esperienze in giro per il mondo insolito per la sua età, Lokhmanchuk giocherà per la prima volta in Italia. Metterà la sua fisicità a disposizione dello staff di coach Carlo Orefice fin dall’inizio del ritiro estivo, indossando la maglia nerazzurra numero 23. Sarà la seconda giocatrice ucraina nella storia del club fiorentino, raccogliendo il testimone della sua connazionale e pari ruolo Anastasiia Kraiduba.
Dagli Stati Uniti alla Grecia: la carriera della nuova stella biancoblu
Nata il 9 maggio 2001 a Zaporizhzhia, Viktoriia Lokhmanchuk è una vera e propria giramondo della pallavolo, capace di confrontarsi fin da giovanissima con culture e campionati profondamente diversi:
Le prime parole di Lokhmanchuk: “Il campionato italiano è un sogno”
L’entusiasmo della nuova giocatrice del Il Bisonte è evidente nelle sue prime dichiarazioni ufficiali, dove traspare la grande voglia di misurarsi con il livello del volley tricolore:
“Sono entusiasta di entrare a far parte della squadra de Il Bisonte e non vedo l’ora di arrivare a Firenze per conoscere le mie nuove compagne e i nostri tifosi. Ho sempre desiderato giocare a un livello alto come quello che c’è in Italia: per me si tratta di un’opportunità straordinaria per migliorare e portare le mie capacità a un livello superiore. Il club offre un supporto eccezionale ai suoi atleti, sia durante la preparazione estiva che durante l’anno; credo ci siano tutte le premesse per fare benissimo in uno dei campionati più difficili al mondo”.
Come cambia lo scacchiere di coach Orefice
Con l’arrivo della gigantessa ucraina, la dirigenza fiorentina aggiunge una pedina di peso specifico notevole in posto due. La fisicità di Lokhmanchuk garantisce al coach Orefice ottime varianti tattiche, sia in fase di attacco pesante che a muro, dote fondamentale per contrastare le corazzate della Serie A1 Tigotà.
La squadra è ormai quasi al completo e la curiosità di vedere all’opera questo gruppo rinnovato e multiculturale cresce di giorno in giorno tra gli appassionati del Palazzo Wanny.

Photo credit: Cev
