3.200 km a piedi, una maratona lunga 75 tappe: la sfida solidale di Matteo
Un’impresa che unisce sfida personale, amore per la natura e solidarietà: questo è il cuore del progetto di Matteo Bucci, giovane ingegnere ambientale di 24 anni, originario di Signa. Con un cammino che è partito dal Circolo Polare Artico e arriverà fino a Firenze, Matteo percorrerà più di 3.000 chilometri a piedi — l’equivalente di 75 maratone in circa 50 giorni — con la finalità di raccolta fondi a favore dell’Associazione Il Pane Quotidiano di Firenze.
Origini di una passione
Matteo racconta: “Ho iniziato ad appassionarmi alla maratona un po’ alla volta – partendo in realtà dalle due ruote. In particolare, durante il mio Erasmus in Slovenia … Poi mi sono avvicinato alla corsa … partecipando a una prima maratona in California, dove nel frattempo mi ero trasferito per un tirocinio”, dichiara Matteo.
L’idea di superarsi fino a spingersi oltre i limiti nasce dall’ammirazione per chi già aveva scelto strade simili: un video di Russ Cook che attraversava l’Africa raccogliendo fondi per beneficenza gli ha acceso una scintilla, dimostrando che la fatica può diventare dono se orientata verso una causa superiore.
Il percorso: da Rovaniemi a Firenze, passando per otto paesi
Il progetto, intitolato “Arctic to Florence – dall’Artico a Firenze”, è partito il 26 luglio dalla Toscana, con una fase iniziale in auto sino a Stoccolma, poi fino a Rovaniemi (Finlandia). Lo accompagna Timothy Kerr, videomaker australiano, che ha documentato giorno per giorno l’avventura.
Ogni giorno, tappe di circa 60 km, suddivise in segmenti di 15-20 km, dormendo in tenda: nei campeggi quando possibile, altrimenti trovando alloggi improvvisati lungo il cammino. Il tragitto ha toccato otto nazioni: Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, infine Italia, con arrivo previsto a Firenze intorno al 20 settembre.
L’arrivo e la corsa conclusiva
Per rendere memorabile la fine della missione, Matteo sta organizzando un evento speciale per l’ultima tappa: una corsa di gruppo che partirà dall’Appennino per arrivare al Piazzale Michelangelo, uno dei luoghi più suggestivi di Firenze. L’ultimo tratto sarà accompagnato da amici e sostenitori, per festeggiare insieme il traguardo. Sono attesi alcuni rappresentanti istituzionali locali.
Inoltre, per raccogliere fondi, è prevista una cena di solidarietà organizzata dall’US Affrico al Glue, in cui verranno proiettate immagini dell’impresa. Gli ultimi chilometri saranno coperti in compagnia, con un momento conclusivo al Piazzale Michelangelo.
Beneficiari e modalità di sostegno
Tutti i fondi raccolti saranno devoluti all’Associazione Pane Quotidiano Firenze, attiva dal 1898, che offre sostegno materiale alle persone indigenti, supporto economico, avviamento allo studio e al lavoro.
Per coprire le spese di viaggio, Matteo ha messo in vendita delle magliette: il ricavato andrà alle spese logistiche. Chi vorrà sostenerlo potrà farlo attraverso il suo sito web (www.matteobucci.com) e i suoi canali social, dove vengono comunicati aggiornamenti quotidiani sul cammino.
Matteo non corre solo verso Firenze: corre verso un ideale di comunità, sostenibilità e condivisione. Una missione che dimostra quanto uno possa spingersi lontano non solo con le gambe, ma anche con il cuore.
