La formazione fiorentina ha dato il via alla preseason in vista dei campionati 2026/2027. Il direttore tecnico Paolo Grassi: «Vogliamo un approccio più metodico sotto tutti i punti di vista».
È ufficialmente iniziata la stagione 2026/2027 dell’Unione Rugby Firenze. Dopo il lavoro portato avanti tra maggio e luglio e la successiva pausa estiva, martedì 25 agosto i gruppi Seniores e Under 18 sono tornati in campo per dare il via alla preparazione.
Una preseason particolarmente articolata, durante la quale i giocatori alterneranno preparazione fisica e tecnica, lavoro per reparti, analisi video e test, prima dei primi appuntamenti agonistici.
Per quanto riguarda i Seniores, la Prima Squadra ha iniziato il lavoro il 25 agosto, mentre dal 1° settembre si uniranno alla preparazione anche i gruppi di sviluppo delle Cadette di Serie B e Serie C. Gli allenamenti saranno distribuiti tra gli impianti Padovani, Astori e Marco Polo, con test fisici previsti tra il 31 agosto e il 1° settembre.
Il primo vero appuntamento della preseason arriverà sabato 19 settembre, quando la Prima Squadra sarà impegnata all’Astori in un triangolare con Cavalieri e Perugia. Nella stessa giornata la Cadetta 2 affronterà Scandicci e Sesto, mentre il 26 settembre la Cadetta 1 sfiderà a Sesto Fiorentino la Cadetta dei Cavalieri.
Gli ultimi test sono invece programmati per il 3 ottobre: Prima Squadra e Cadetta 2 affronteranno Bologna, mentre la Cadetta 1 se la vedrà con i Lions Amaranto. Dopo il weekend di pausa del 10 e 11 ottobre, domenica 18 ottobre prenderanno ufficialmente il via i campionati Seniores.
Under 18, ritiro e test verso il campionato
Programma intenso anche per l’Under 18, tornata al lavoro insieme ai Seniores. Il primo test è previsto sabato 5 settembre a Vingone contro Rugby Bologna, con 26 giocatori convocati.
Dall’11 al 13 settembre, invece, ben 70 giocatori prenderanno parte al ritiro di Barco Reale, durante il quale saranno approfonditi tecnica individuale, lavoro di reparto e di squadra, preparazione atletica e analisi video.
Il 19 settembre al Padovani spazio poi a un doppio confronto con i Cavalieri, mentre il 26 e 27 settembre 25 giocatori parteciperanno al Torneo Sebastiani a L’Aquila. Il Campionato Under 18 Titolo scatterà l’11 ottobre, seguito il 18 ottobre dall’inizio delle competizioni interregionali e regionali.
Grassi: «Un approccio più metodico»
A spiegare la filosofia alla base della nuova stagione è stato il direttore tecnico Paolo Grassi, che ha sottolineato la volontà del club di compiere un ulteriore passo avanti nell’organizzazione del lavoro.
«Vogliamo iniziare la nuova stagione con un approccio più metodico sotto tutti i punti di vista, attraverso una preparazione fisica, mentale e tecnica più accurata. Allo stesso tempo vogliamo attribuire ancora maggiore peso al concetto di squadra e al senso di appartenenza».
Particolare attenzione sarà dedicata alla capacità dei giocatori di prendere decisioni rapidamente durante le diverse situazioni di gioco. Dall’Under 16 fino ai Seniores verranno proposti scenari differenti all’interno delle sedute, accompagnati da un utilizzo sempre maggiore dell’analisi video.
Importante anche la collaborazione tra staff tecnico e medico, soprattutto per quanto riguarda la prevenzione degli infortuni e il recupero degli atleti reduci da problemi fisici nella passata stagione.
Serie A, Grassi: «Girone equilibrato»
La Prima Squadra sarà chiamata ad affrontare un avvio particolarmente intenso, con cinque giornate consecutive prima della pausa del 22 novembre e altri quattro turni prima dello stop natalizio.
Grassi, però, non vuole stabilire gerarchie prima dell’inizio: «Non voglio fare pronostici individuando squadre di vertice o formazioni più modeste. Credo che il nostro sia un girone equilibrato e che sia corretto interpretare ogni partita come un confronto aperto. Sarà il campo, giornata dopo giornata, a definire i valori».
Differente il percorso della Cadetta 1 in Serie B, dove l’UR Firenze intende concedere spazio anche ai giovani più interessanti, accompagnandoli gradualmente verso un possibile futuro utilizzo nella categoria superiore.
Infine, un pensiero al pubblico, chiamato a sostenere tutte le formazioni del progetto: «Ogni categoria è importante, dalle giovanili ai Seniores, dalla Serie C fino alla Serie A. Sentire una maggiore partecipazione intorno alle squadre può aggiungere quella componente emotiva che il sostegno del pubblico di casa è capace di trasmettere ai giocatori».
Per l’Unione Rugby Firenze è dunque iniziato il percorso verso una nuova stagione: quasi due mesi di preparazione, test e tornei per arrivare pronti ai primi appuntamenti ufficiali di ottobre.
